Viaggi intracomunitari: alcolici e tabacco

Ormai da molti anni non esistono pi๠barriere doganali fra i Paesi comunitari, e questo comporta molte semplificazioni per i viaggiatori, che in linea di massima non sono tenuti a dichiarare i beni che portano all’interno o all’esterno dei confini nazionali per destinarli al proprio consumo personale o familiare (un discorso molto diverso, naturalmente, èprevisto per chi fa import-export per mestiere).

Importare ed esportare beni culturali

Dopo aver letto come importare animali e armi, trattiamo oggi un altro argomento. Le leggi doganali stabiliscono regole severe in merito all’entrata e alla fuoriuscita di beni di ogni tipo che abbiano interesse storico, artistico, archeologico e culturale in genere.

Lo scopo, come èvidente, èprincipalmente di combattere il contrabbando che in passato ha depauperato l’immenso patrimonio del nostro Paese e di altre nazioni.

Importare animali, piante e armi

Al di là  delle regole fiscali, trattate nell’articolo precedente, le leggi doganali impongono degli adempimenti particolari in presenza dell’importazione (sia da parte di imprenditori che di privati) di particolari beni, su cui vigono vincoli dettagliati.

Per importare in Italia cani, gatti e furetti occorre procurarsi dalle autorità  sanitarie del Paese d’origine un certificato che identifichi l’animale, ne attesti la buona salute e, per i cani, una recente vaccinazione antirabbica.