Rischio Ungheria sui mercati europei

Fra i Paesi dell’Europa centro-orientale, l’Ungheria èquello che attualmente sta raccogliendo le maggiori attenzioni degli investitori e delle banche europee.

Alcune settimane fa si paventಠil rischio di una situazione dei conti pubblici simile a quella greca, ipotesi fortunatamente smentita, ma rimane il fatto che la repubblica magiara non lascia dormire tranquilli gli investitori.

Investire nei bond greci

Ultimamente gli investitori di tutto il mondo stanno valutando con interesse i titoli di Stato emessi dalla Banca centrale di Atene.

In effetti, la Grecia (da sempre uno dei poli pi๠fragili di Eurolandia) sta destando notevole attenzione e giudizi piuttosto controversi.

Il debito pubblico sale, le entrate tributarie scendono

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Il Bollettino delle statistiche macroeconomiche dalla Banca d’Italia segnala nuovi e preoccupanti dati sullo stato di saluto dell’economia pubblica.

Innanzitutto, infatti, si nota la crescita in valore assoluto del debito pubblico: a marzo 2009 si ètoccata la quota di 1.741.275.000.000 euro, pari a ben trentaquattro miliardi in pi๠rispetto soltanto al mese precedente.

Pressione fiscale e debito pubblico a livelli record

Le stime del Governo sui conti pubblici, formulate in occasione del DPEF della scorsa primavera, devono purtroppo essere ulteriormente riviste al ribasso.

Il crollo del PIL prosegue e si aggrava (per il 2009 si prevede un’involuzione forse del 2% della produzione nazionale) e quindi, nonostante la scelta di non ricorrere per l’ennesima volta alla crescita del debito pubblico pur di fronteggiare la crisi, il rapporto fra lo stesso e il PIL dovrebbe attestarsi al 111,2%, sopravanzando di oltre cinque punti rispetto al 2008 e vanificando i piccoli miglioramenti che lentamente si erano raggranellati negli anni precedenti.