Novità  collegato lavoro su congedi, aspettative e permessi

Il D.Lgs. n.119 del 18 luglio 2011, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 173 del 27 luglio, rientra nei decreti attuativi della Legge 183/2010, meglio conosciuta come collegato lavoro.

Le disposizioni contenute in quest’ultimo decreto, in particolare, riordinano la normativa in materia di congedi, aspettative e permessi, andando quindi a modificare alcune disposizioni contenute nel Testo unico sulla maternità  e paternità  (D.Lgs. 151/2001) e nella legge per l’assistenza alla persone con handicap (L. 104/1992).

Pensione anticipata lavori usuranti

La legge n.183/2010, meglio conosciuta come “collegato lavoro“, ha conferito apposita delega al governo per regolamentare la possibilità  di accedere alla pensione di anzianità  prima del previsto per coloro che svolgono lavori usuranti, in altre parole attività  particolarmente faticose e capaci di essere causa di stress psico-fisico.

Il provvedimento del governo consentirà  a coloro che svolgono lavori usuranti di anticipare di tre anni il requisito anagrafico, anche se bisognerà  comunque aver raggiunto almeno i 57 anni di età . In ogni caso, inoltre, bisognerà  aver maturato 35 anni di contributi.

Impugnazione licenziamento lavoratori a tempo determinato e co.co.co.

L’articolo 32 del collegato lavoro ha introdotto importanti novità  in merito ai termini previsti per l’impugnazione dei provvedimenti del datore di lavoro e che riguardano i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato, inclusi i co.co.co.

In forza di questa norma, dunque, il recesso del committente nei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa deve essere impugnato entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione.

Novità  Collegato lavoro

E’ in vigore da poche ore la la legge 183, meglio conosciuta come Collegato lavoro, approvata il 4 novembre e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 262 del 9 novembre.

Le novità  introdotte da questa nuova legge in materia di lavoro sono diverse e interessano pi๠categorie di lavoratori, a partire dall’abbassamento dell’età  per poter sottoscrivere un contratto di apprendistato, che passa a 15 anni dai 16 precedentemente richiesti, pur sussistendo l’obbligo di istruzione.

Collegato Lavoro

Dopo aver esaminato le norme principali, facciamo ora una panoramica conclusiva sulle altre novità  pi๠interessanti introdotte dal Collegato Lavoro.

In materia di età  minima per l’accesso del mondo del lavoro, la legge Biagi aveva innalzato il limite a sedici anni, purchè il lavoratore fosse in regola con l’obbligo scolastico. La riforma stabilisce ora che èpossibile firmare un contratto di apprendistato anche a quindici anni, anche ottemperando in contemporanea all’ultimo anno di istruzione obbligatoria.