Nuovo Registro dei Revisori Legali da giovedì 13 settembre 2012

Lo sconto fiscale sui brevetti si chiama Patent Box

Il Patent Box introduce la detassazione su brevetti e opere d’ingegno. In pratica si parla di una deduzione fiscale che varia dal 30% al 50% nel triennio 2015-2017. Per le piccole e medie imprese questo vuol dire anche semplificazione contabile. 

Capire i brevetti con un corso online

E’ un corso online, aperto a tutti, e composto da ben undici unità  didattiche, 56 learning object, test di autovalutazione e, infine, un test finale cui ècollegato anche un certificato attestante la fruizione del corso. Stiamo parlando della “Griglia di valutazione economico finanziaria dei brevetti“, un corso di formazione online accessibile dal sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico, www.sviluppoeconomico.gov.it.

Il corso online sulla formazione a distanza in materia di brevetti èfrutto di un lavoro che congiuntamente ha effettuato il Ministero dello Sviluppo Economico con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, con l’Ordine dei consulenti in proprietà  industriale, con la Conferenza dei Rettori delle Università  Italiane e con la Confindustria.

Ammortamento dei beni strumentali immateriali

Il discorso avviato negli articoli precedenti traccia una serie di punti fermi (ammortamento, svalutazione, vita utile, capitalizzazione ecc.) riferibili a tutti i beni strumentali ad utilizzo pluriennale.

Per quelli immateriali, tuttavia, occorre fare ulteriori precisazioni, poichè il Codice Civile impone una serie di regole specifiche che prevalgono talvolta sui criteri contabili generali. I beni immateriali possono essere numerosi ed eterogenei; per motivi di prudenza, per alcuni di loro sono fissate talune regole severe sulla capitalizzazione e sulla vita utile.

Brevetti in calo

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha istituito un organismo apposito, denominato OMPI, il quale èdestinato a riconoscere e tutelare la proprietà  intellettuale.

Sono oltre centocinquanta le nazioni del mondo, incluse tutte quelle industrializzate, che riconoscono l’autorità  dell’OMPI: in pratica, chiedere la registrazione di un brevetto o di una qualunque altra scoperta presso l’istituto consente di vedersi riconosciuto il copyright negli Stati aderenti, anche se ovviamente questo non sempre frena le pratiche di concorrenza sleale.