Scattano le ritenute sui bonifici per ristrutturazione

A partire dal primo luglio èntrata in vigore una nuova norma di natura tributaria, introdotta dalla recente manovra economica.
Com’ noto, i contribuenti possono dedurre dal reddito imponibile ai fini IRPEF parte delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia o per la riqualificazione energetica degli edifici: su questo tipo di oneri, ed entro precisi limiti massimi di spesa, èriconosciuta una detrazione complessiva rispettivamente del 36% e del 55%, da ripartire negli anni.

Fra le condizioni richieste per accedere al beneficio fiscale, perà², èrichiesto che i pagamenti avvengano tramite bonifico bancario o postale, e in tali bonifici devono emergere una serie di indicazioni (partita IVA del destinatario, riferimento legislativo…) che la banca provvederà  a trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

Bonifici di fine anno ai professionisti

In un recente convegno, Arturo Betunio (direttore dell’ufficio normativa dell’Agenzia delle Entrate) ha anticipato il contenuto di alcune prossime circolari che chiariranno svariati punti controversi dell’attuale legislazione tributaria.

Un tema su cui Betunio si èsoffermato concerne i pagamenti eseguiti alla fine dell’anno verso i professionisti e gli altri lavoratori autonomi mediante bonifico bancario.

Acquisti on line e modalità  di pagamento

internet

Acquistare prodotti di ogni genere su Internet nel periodo del web 2.0 èun fenomeno recente, ma già  oggi costituisce una branca importante del commercio al dettaglio: un cittadino comunitario su tre ha compiuto almeno un acquisto on line nel 2008.

Un problema molto avvertito dai clienti riguarda le modalità  di pagamento e i rischi e oneri connessi. Vediamo, dunque, di descrivere le quattro tipologie pi๠comuni.