Aumenta l’importo delle marche da bollo

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Il Governo ha deciso di procedere all’aumento dell’importo delle marche da bollo statali, che vengono utilizzate per la presentazione di documenti ufficiali, come ad esempio per la motorizzazione o per il pagamento delle tasse universitarie. Gli aumenti sono significativi e l’intendo del Governo èquello di finanziare con l’extra gettito generato la ricostruzione della regione Abruzzo dopo il terremoto che lo ha colpito ormai 4 anni, nel 2009.

Dichiarazioni e versamenti Abruzzo in avvio

In seguito al tremendo terremoto del 6 aprile scorso, i contribuenti con domicilio fiscale nella provincia dell’Aquila si sono visti sospendere tutte le obbligazioni fiscali grazie al decreto Abruzzo.

Poichè ormai la situazione èritornata alla normalità  nella maggioranza del territorio, l’Agenzia delle Entrate ha fissato i termini per l’esecuzione degli adempimenti salati in questi mesi per privati e imprese Aquilane.

Arriva il sostegno alle imprese aquilane

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L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha emesso il provvedimento in applicazione di un’attesa norma contenuta nel cosiddetto decreto per l’Abruzzo.

Il decreto, che interveniva a trecentosessanta gradi su tanti aspetti legati alla ricostruzione della città  dell’Aquila e degli altri Comuni colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile scorso, conteneva fra le altre cose una misura di sostegno degli imprenditori e di alcune figure analoghe costrette ad interrompere (provvisoriamente o definitivamente) la propria attività  e prive di cassa integrazione o altro ammortizzatore sociale.

Decreto Abruzzo, le novità  per le imprese

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Il pacchetto di aiuti ai territori abruzzesi colpiti dal recente terremoto include numerosi strumenti utili per imprenditori e lavoratori. Vediamo le decisioni pi๠interessanti, fermo restando che la bozza di decreto circolata potrebbe subire variazioni prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Un primo blocco di misure sarà  di notevole interesse per il rilancio dell’edilizia: lo Stato garantisce l’erogazione di elevati contributi a fondo perduto per chi vorrà  ricostruire o ristrutturare la propria casa danneggiata dal sisma, mentre sarà  riconosciuto una detrazione fiscale del 55% (simile a quella oggi prevista per il risparmio energetico) per chi, abitando in una zona ad elevato rischio di movimenti tellurici, non necessariamente in territorio abruzzese, vorrà  ristrutturare la propria abitazione per assicurarne la stabilità  antisismica.