INPS, arrivano un milione di buste arancioni

di Fabiana Commenta

Sono in arrivo un milione di buste arancioni: entro la fine del 2018 l’Inps provvederà a inviarne circa un milione al lavoratori. 

All’interno della busta i lavoratori troveranno non solo l’estratto contributivo, ma anche la simulazione dell’importo della pensione futura in base a quanto versato fino a questo momento e la data in cui si avrà la possibilità di poter andare in pensione secondo le attuali regole legislative. 

inps, naspi 2017

L’istituto di previdenza ha reso noto che le platee di coloro che potranno accedere al servizio online la mia pensione futura sono state ampliate anche ai pubblici dipendenti, artigiani e commercianti. L’obiettivo è di poter riuscire a coprire interamente tutti i settori lavorativi. 

È anche vero che al momento le simulazioni vanno effettuate sulla base delle leggi vigenti che naturalmente non includono quota 100. 

È possibile attualmente andare in pensione con la pensione di vecchiaia con 66 anni e 7 mesi, pensione di vecchiaia contributiva con 70 anni e 7 mesi, pensione anticipata contributiva con 63 anni e 7 mesi, lavoratori precoci con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, pensione anticipata uomini con 42 anni e 10 mesi , pensione anticipata donne con 41 anni e 10 mesi. Al momento non può essere inserita all’interno delle stime di calcolo neppure Quota 100 almeno fino a quando non diventerà legge anche se le stime parlano di circa 475mila potenziali beneficiari della riforma a cui andrebbero a sommarsi altri 90mila nuovi assegni di vecchiaia, altri 74mila pensioni per lavoratori precoci, altri 60mila pensionati anticipati come emerge chiaramente dalle simulazioni condotte dall’Ufficio parlamentare di Bilancio su dati Inps.

 

 

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