Sindacati contro la manovra del Governo, inadeguata e scadente

di Fabiana Commenta

Cgil Cisl e Uil bocciano la manovra economica del Governo bollandola come inadeguata mostrando di non avere una chiara visione strategica del Paese e delle politiche di rilancio dell’economia e del lavoro. 

La bocciatura arriva dai sindacati maggiori Cgil Cisl e Uil che si dicono pronti a un confronto con il governo: nel documento dei sindacati tante proposte per la legge di bilancio sulla crescita, l’occupazione, la riforma fiscale, le pensioni. 

Critica anche la posizione relativa alla carenza di investimenti con il rischio dell’introduzione di forme di assistenza che finiscono per non generare realmente lavoro: al centro del documento presentato dai sindacati, c’è proprio il lavoro. 

Cgil Cisl e Uil “vogliono un Paese che costruisce il proprio futuro e lo rappresenta a partire dal lavoro, libero, dignitoso e di qualità, si basa su un sistema virtuoso di convivenza, rispettoso delle necessità e dei bisogni delle persone, in un’ottica di reciprocità, chiave di volta per una reale integrazione”. 

Critica anche la posizione nei confronti del versante fiscale con provvedimenti “iniqui e sbagliati” vista la scelta di un nuovo condono che premia gli evasori, ma non riduce “l’eccessiva pressione fiscale per i lavoratori e per i pensionati, non si prevedono né una maggiore progressività delle imposte né interventi sui patrimoni dei più ricchi e non si programma un deciso contrasto all’evasione”. 

Contrari anche all’introduzione della flat tax, i sindacati chiedono invece una riforma complessiva del sistema all’insegna della riduzione delle tasse e della progressività, ma anche l’aumento della richiesta delle detrazioni per i redditi da lavoro dipendente e da pensione, la possibilità di un credito d’imposta anche agli incapienti, la ridefinizione delle aliquote Irpef e le basi imponibili, l’introduzione di un nuovo assegno familiare universale, la tracciabilità di tutti pagamenti e il confronto su quota 100. 

È anche il nodo delle pensioni quello che viene rivisto nelle richieste dei sindacati che chiedono riferimenti alla pensione di garanzia per i giovani, interventi in favore delle donne, dei lavoratori precoci e per i lavori gravosi. 

PACE FISCALE, I PUNTI DELL’ACCORDO SUL CONDONO

 

photo credits | think stock

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