
Una volta effettuato l’accesso alla pagina dedicata all’applicazione attraverso il link in fondo, occorre anzitutto indicare il periodo di riferimento dei contributi da versare, ossia l’anno e il trimestre.
Occorre poi selezionare le settimane del trimestre retribuite, le ore retribuite, indicare se esiste o meno un rapporto di parentela tra il datore di lavoro e il/la lavoratore/lavoratrice e, infine, occorre indicare la tipologia di retribuzione concordata (paga oraria, retribuzione mensile, ecc.).
Una volta inseriti tutti i dati, il sistema indicherà  l’ammontare preciso dei contributi che il datore di lavoro ètenuto a versare, nonchè la parte di tale importo che risulta a carico del lavoratore e che quindi il datore di lavoro deve provvedere a trattenere sulla busta paga.
L’applicazione ègratis e puà ² essere utilizzata da tutti per un numero indefinito di volte, senza che sia necessario effettuare la registrazione al sito o inserire dati sensibili.
Oltre che per calcolare l’importo da versare a titolo di contributi per il proprio lavoratore domestico, l’applicazione puà ² essere utilizzata anche per controllare che il risultato ottenuto mediante il calcolo già  effettuato tramite il sistema “tradizionale” sia corretto.
Applicazione Inps per calcolo contributi lavoratori domestici