Requisiti domanda congedo parentale co.co.pro

di Fabrizio Martini Commenta

Il congedo parentale dell'Inps rappresenta un diritto che spetta sia alle madri lavoratrici, sia ai padri lavoratori e altro non è che un periodo di astensione dal lavoro per accudire il figlio.

Il congedo parentale dell’Inps rappresenta un diritto che spetta sia alle madri lavoratrici, sia ai padri lavoratori e altro non è che un periodo di astensione dal lavoro per accudire il figlio. A tale diritto possono accedere anche tutti lavoratori con contratti denominati co co pro, oltre che tutti i lavoratori a progetto e tutti gli iscritti alla gestione separata.

Tale periodo di astensione dal lavoro per accudire il figlio sono retribuiti, ma al lavoratore spetterà una retribuzione ridotta. Il congedo parentale è fruibile anche da tutti gli iscritti alla gestione separata dell’Inps.

Nel dettaglio è possibile notare che tale congedo spetta a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori iscritti alla gestione separata, ma devono essere rispettate una serie di condizioni che vengono stabilite dall’Inps all’interno della normativa.

In particolare coloro che vogliono accedere al congedo parentale dell’Inps devono:

  • risultare iscritti alla gestione separata come lavoratori a progetto o come lavoratori appartenenti alle categorie assimilate e non devono allo stesso momento  essere dei percettori di pensione e iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria
  • risultare iscritti iscritti alla gestione separata in qualità di professionisti, così come viene previsto nel comma 26 dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335, ed inoltre non siano però titolari di alcuna pensione oppure iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • avere almeno 3 mesi di contribuzione da poter far valere; questi mesi devono rientrare all’interno di un arco di tempo di almeno 12 mesi che devono essere presi a riferimento ai fini dell’erogazione dell’indennità di maternità o di paternità a seconda dei casi
  • dimostrare che esista e sussista un rapporto di lavoro che è ancora in corso di validità nel momento in cui si fa richiesta per ottenere il  congedo parentale, sia che sia per maternità, sia per la paternità
  • dimostrare che vi sia una effettiva astensione dall’attività lavorativa da parte del lavoratore nel momento in cui è in congedo

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