Rinvio al 10 dicembre 2013 scadenza Ires

di GianniPug Commenta

Emerge quindi nello specifico che per tutti questi soggetti contribuenti l’aliquota Ires viene elevata per il solo anno d’imposta 2013 al 36% e 650 milioni circa dall’anticipo a carico degli intermediari finanziari sulle ritenute relative al risparmio amministrato.

Foto | Andreas Solaro/AFP/Getty Images

Il Consiglio dei Ministri presieduto da parte del premier Enrico Letta ha adottato un provvedimento che consente il rinvio dell’Ires al prossimo 10 dicembre 2013.

Secondo quanto si apprende da un comunicato stampa ufficiale firmato dal Premier Enrico Letta in persone la scadenza dell’acconto Ires 2013 è stata prorogata al 10 dicembre prossimo. Tale provvedimento di riferisce ad una serie di soggetti contribuenti che sono stati dettagliatamente indicati all’interno degli allegati al comunicato stampa.

Proprio con una riunione effettuata in questa settimana, il Consiglio dei Ministri ha deciso anche lo stop al pagamento della seconda rata Imu 2013. Il provvedimento fa riferimento nello specifico alla prima casa, ma sono escluse come già è successo in passato tutte le case di lusso. Viene infatti richiesto che le case non siano appartenenti alle categorie catastali con maggiore rendita. Non sono esclusi dal pagamento dell’Ima però i terreni agricoli e fabbricati rurali

Il comunicato stampa in questione è stato reso pubblico all’interno del sito internet ufficiale del Governo italiano. Tra le righe del comunicato stampa è possibile apprendere che il mancato gettito viene compensato tramite acconti e aumenti d’imposta a carico del settore finanziario e assicurativo. Nel dettaglio si nota che la cifra di 1,5 miliardi di euro deriverà dall’aumento al 130% dell’acconto Ires e Irap dovuto per l’anno d’imposta 2013 dalle società del settore finanziario e assicurativo.

Emerge quindi nello specifico che per tutti questi soggetti contribuenti l’aliquota Ires viene elevata per il solo anno d’imposta 2013 al 36% e 650 milioni circa dall’anticipo a carico degli intermediari finanziari sulle ritenute relative al risparmio amministrato.

Inoltre secondo quanto si legge nel comunicato del Governo sono state rinviate  al 10 dicembre le seguenti scadenze:

  • pagamento degli acconti dei soggetti Ires
  • imposta sul reddito delle società,  relative a società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative e le società di mutua assicurazione, società europee e le società cooperative europee residenti nel territorio dello Stato, enti pubblici e privati diversi dalle società

Foto | Andreas Solaro/AFP/Getty Images

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