Reddito di cittadinanza, disponibile bancomat o app telefonica

di Emma Commenta

Tutto pronto, o quasi, per il reddito di cittadinanza che dovrebbe prendere il via a partire dal prossimo marzo 2019 come annunciato già da Luigi Di Maio. In attesa del testo, cominciano a trapelare ulteriori anticipazioni sulle modalità di fruizione del nuovo reddito.  

Sembra quasi certo che il sussidio sarà reso disponibile via bancomat app telefonica e potrà essere utilizzato per sostenere alcune spese in particolare, come la spesa alimentare, i medicinali o l’affitto, in pratica spese necessarie. Questo almeno è quanto ha anticipato nella giornata di oggi Laura Castelli, viceministro dell’Economia, in un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano.

Praticamente chi percepirà il reddito di cittadinanza non avrà a disposizione il denaro contante, ma una specie di carta acquisti precaricata del valore di 780 euro e con una serie di importi “da scalare” per essere utilizzata per le spese consentite dalla carta. L’obiettivo ovviamente resta quello di garantire che il credito venga riservato al consumo per essere tracciato e senza il rischio di evadere l’IVA.

Già resi noti i requisiti necessari per poter accedere al reddito, la cittadinanza italiana, la maggiore età, stato di disoccupazione o reddito inferiore ai 780 al mese, l’ingresso in un programma di reinserimento sociale e lavorativo coordinato da un centro per l’impiego.

Al momento però si valuta di poter estendere la platea dei beneficiari, ma anche di superare qualche difficoltà: per poter accedere al reddito di cittadinanza sarà infatti necessario avere a disposizione un conto bancario o di uno smartphone, ma anche gli esercenti dovranno mettersi in regola per accettare pagamenti del genere. 

REDDITO DI CITTADINANZA, AL VIA DAL 2019

PHOTO CREDITS | INSTAGRAM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>