Calza della Befana, un business da 100 milioni di affari in una settimana

di Fabiana Commenta

Il business della calza della Befana in Italia? Un giro d’affari che interessa 34mila imprese, soprattutto del settore dolciario e che vede l’impiego di 133 mila persone. 

befana

Si tratta di un giro d’affari per le imprese che vale 100 milioni nell’arco di una sola settimana con una distribuzione annuale di 5 miliardi con Cuneo al primo posto (1,6 miliardi), di Bologna al secondo (413 milioni), di Milano al terzo (325 milioni), di Roma al quarto (213 milioni).

I dati sono sono stati raccolti dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi in base a quanto dichiarato Dale Registro Imprese al terzo trimestre 2018 relativi alle imprese attive nel settore dolciario tra produzione, commercio all’ingrosso e dettaglio. Le regioni che invece presentano la maggiore concentrazione delle aziende del settore dolciario sono la Sicilia (5.298, pari al 15,5% del dato nazionale totale) e la Campania (3.599, 10%).

La calza della Befana viene appesa in una casa su tre (il 36%) mentre ad una minoranza del 14% la Befana porta altri regali, il resto non festeggia visto che non ha bambini in casa come emerge dallo studio Coldiretti/Ixe’ per la Festa dell’Epifania.

Che cosa contengono le calze della Befana?

Non mancano ovviamente le cioccolate, le caramelle e il carbone dolce, ma non manca l frutta secca, soprattutto fichi e prugne secche, ma anche nocciole, noci e ovviamente biscotti fatti in casa. 

Per molti bambini inoltre l’arrivo della Befana diventa l’occasione per ricevere gli ultimi regali delle feste con l’arrivo di giochi e giocattoli, ma ultimamente il rito si è diffuso anche tra gli adulti che sfruttano l’occasione per potersi scambiare o farsi doni, anche simbolici magari approfittando dei saldi cominciati nella maggior parte delle regioni italiani il 5 gennaio e che contribuiscono a movimentare il giro di affari delle festività natalizie. 

 

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