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Fatturazione Elettronica: cos’ e chi sono i soggetti obbligati

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La fatturazione elettronica èun sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di dire definitivamente addio alla fattura cartacea e di risparmiare in termini di tempo e di costi.

La fatturazione elettronica ha un percorso unico standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate e puಠessere compilata tramite un software apposito, oltre ad essere sottoscritta digitalmente (tramite firma elettronica qualificata) dal soggetto che emette la fattura o da un intermediario abilitato in modo tale da garantire origine e contenuto. Una volta emessa la fattura, il documento fiscale deve essere inviato al soggetto destinatario tramite il Sistema di Interscambio.

Eseguiti i controlli automatici, il Sistema di Interscambio provvede a recapitare il documento alla Pubblica Amministrazione o al soggetto privato a cui viene indirizzato.

TeamSystem, grazie alle innumerevoli soluzioni digitali, consente ai titolari di Partita IVA ed ai soggetti obbligati ad emettere la fattura elettronica di gestire al meglio tutti gli aspetti digitali dell’attività  quotidiana. Da non perdere, l’ottima guida alla fatturazione elettronica, un vademecum utile ad eliminare tutti i dubbi in merito.

Fatturazione elettronica: chi sono i soggetti obbligati?

La fatturazione elettronica èobbligatoria per moltissime imprese e Partite IVA. Sono obbligati tutti i soggetti passivi titolari di Partita IVA, imprese e professionisti. L’obbligo di emissione dell’e-fattura riguarda tutte le fatture emesse a persone fisiche non titolari di Partita IVA. Tale obbligo si riferisce ai soli soggetti residenti nello Stato.

Fatturazione elettronica: quali sono i soggetti esclusi dall’obbligo?

I soggetti esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica sono i titolari di Partita IVA in regime dei minimi (regime di vantaggio) e in regime forfettario.

Sono esentati dall’obbligo di fatturazione elettronica anche i “piccoli produttori agricoli”. Rientrano nella categoria degli esonerati dalla fatturazione elettronica i seguenti soggetti:

  • Farmacie;
  • aziende ospedaliere e strutture accreditate con il Sistema Sanitario Nazionale;
  • ASL;
  • strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari;
  • medici iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri.

Beneficiano dall’esenzione dell’e-fattura le associazioni senza fini di lucro, le associazioni sportive dilettantistiche e le pro-loco.

Con il Decreto PNRR 2 del 30 aprile 2022, saranno previsti alcuni cambiamenti, ovvero dal 1° luglio 2022, anche coloro che operano in regime forfettario saranno obbligati alla fatturazione elettronica. Insieme a loro anche coloro che operano in regime di vantaggio e le associazioni sportive dilettantistiche che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi ovvero percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a euro 25.000.

Fatturazione Elettronica: Emissione e Conservazione dei documenti fiscali

I soggetti che sono obbligati ad emettere la fattura elettronica hanno a disposizione dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione. Inizialmente erano previsti 10 giorni.

In alcune occasioni èpossibile procedere con la fattura differita: ènecessario emettere il documento fiscale entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o prestazioni di servizi.

Fatturazione elettronica: le sanzioni

La normativa vigente prevede l’irrogazione delle sanzioni per uno scorretto invio della fattura elettronica in caso di:

  • omissioni in corso di compilazione del documento fiscale;
  • errori legati alla compilazione della fattura;
  • una tardiva emissione della e-invoice.

àˆ prevista una sanzione di valore compreso tra 250 euro e 2000 euro nel caso in cui avvenga la mancata conseguenza sulla corretta liquidazione dell’IVA.

àˆ applicata una percentuale compresa tra il 90% e il 180% dell’imposta se sussistono omissioni, errori contenutistici ed effettuazione dell’operazione di invio tardiva.

Le violazioni formali non sono soggette all’applicazione di alcuna sanzione.

In caso di errori od omissioni, èpossibile ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso o provvedere alla rettifica delle operazioni.

Fattura elettronica: l’imposta di bollo

Anche le fatture elettroniche sono soggette ad imposta di bollo quando hanno un contenuto non direttamente afferente alla mera vendita o prestazione e nel caso in cui siano emesse relativamente a prestazioni esenti.