Reddito di cittadinanza, gli incentivi per imprese e autonomi che assumono

di Fabiana Commenta

Tutto pronto per il reddito di cittadinanza che dovrebbe partire ad aprile, ma con l’arrivo del decreto si chiariscono anche le modalità e gli incentivi previsti per aziende e autonomi che assumano lavoratori che percepiscano il reddito di cittadinanza incentivando l’inserimento nel mondo del lavoro. Previsti una serie di benefici che vengono applicati se effettivamente si prevede un aumento dei livelli occupazionali dell’azienda, cioè di assunti a tempo indeterminato. 

neet, giovani, lavoro, I giovani non siano selettivi nella scelta del lavoro

Le imprese che assumono a tempo pieno e indeterminato un lavoratore che percepisce il reddito di cittadinanza può usufruire di un esonero contributivo pari all’importo dell’assegno che il beneficiario percepisce a titolo di reddito. L’agevolazione verrà applicata alla durata pari alla differenza fra 18 e il numero di mesi di percezione del reddito, ma l’agevolazione deve durare almeno cinque mesi. 

Il beneficio non può superare l’ammontare massimo dei contributi a carico di datore di lavoro e lavoratore, esclusi i premi INAIL che devono essere pagati e non solo inclusi nell’agevolazione. Se il reddito di cittadinanza è in fase di rinnovo, l’esonero è previsto in misura fissa pari a cinque mensilità e se necessario il datore di lavoro stipula un patto di formazione presso il centro per l’impiego garantendo al lavoratore un adeguato percorso di riqualificazione professionale.

Se il lavoratore viene licenziato, il datore di lavoro deve restituire il beneficio già utilizzato, maggiorato delle sanzioni civili. Se il lavoratore ha già intrapreso il percorso di riqualificazione professionale, l’assunzione dovrà essere in linea con il percorso formativo svolto, il contratto dovrà essere a tempo pieno e indeterminato e lo sconto contributivo sarà pari alla metà del reddito di cittadinanza percepito. Il periodo minimo per il calcolo dello sgravio ammonta a sei mensilità: se il RdC è in fase di rinnovo, l’agevolazione si applica per un periodo fisso di sei mesi. Ed anche in questo caso, ma in ogni caso lo sconto contributivo non può superare l’importo dei contributi dovuti esclusi i premi INAIL e la restituzione in caso di licenziamento. I due benefici appena descritti si applicano solo se le assunzioni effettuate comportano un aumento dei livelli occupazionali dell’azienda (riferiti al numero di assunti a tempo indeterminato). 

Previsti incentivi anche per chi riesca ad avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di Reddito di Cittadinanza. In questo caso sarà possibile ricevere sei mensilità aggiuntive in un’unica soluzione presentando però specifica domanda. 

REDDITO DI CITTADINANZA, COME FUNZIONA

 

photo credits | think stock

Rispondi