Precompilata, prorogato al 9 marzo l’invio delle spese asili nido

di Fabiana Commenta

Dopo la proroga relativa alla comunicazione dei dati per le ristrutturazioni dei condomini, arriva la proroga anche per la scadenza per l’invio dei dati per la comunicazione spese asili nido che saranno inseriti all’interno della dichiarazione precompilata.

L’iniziale scadenza del 28 febbraio 2018 è slittata a venerdì 9 marzo e sempre per lo stesso motivo, la difficoltà nell’invio dei dati: la proroga arriva in concomitanza del primo anno di introduzione dell’obbligo di trasmissione diventata effettiva nel gennaio del 2018. 

La scadenza aveva immediatamente fatto parlare di un rinvio visto che i software dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati in via ufficiale solo a pochi giorni dal termine per l’invio mettendo in difficoltà i soggetti obbligati all’invio.

Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate gli asili nido di cui all’art. 70 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, pubblici e privati, trasmettono in via telematica all’Agenzia delle entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dai genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto all’asilo nido, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili di cui all’art. 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Riporta una nota dell’Agenzia delle entrate. I soggetti obbligati all’invio telematico dei dati relativi alle spese per la frequenza dei nidi sono le strutture pubbliche e quelle private e vengono incluse anche le spese sostenute per i servizi formativi infantili, le sezioni primavera.

Se le rette sono state versate a soggetti diversi dagli asili nido, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate sarà effettuata da parte dei soggetti che hanno ricevuto il pagamento.

Entro il 9 marzo pertanto deve essere effettuata:

la trasmissione telematica dei dati riguardanti le spese relative alle rette per la frequenza degli asili nido, solo ed esclusivamente con riferimento ai dati relativi alle spese sostenute nel 2017 e ai relativi rimborsi;

la comunicazione dell’opposizione a rendere disponibili all’Agenzia delle entrate i dati riguardanti le spese relative alle rette per la frequenza degli asili nido;

I contribuenti che non siano intenzionati a comunicare all’Agenzia delle Entrate l’entità delle spese sostenute per asili nido ed erogazioni liberali, possono avanzare istanza di opposizione. È necessario in tal caso effettuare l’opposizione entro il 9 marzo 2018 inviando il modello per gli asili nido via mail all’indirizzo [email protected], oppure con un fax al numero 06.5076.2651 e allegando anche la fotocopia di un documento d’identità.

 

COMUNICAZIONE EROGAZIONI LIBERALI, LA PROROGA AL 9 MARZO 

photo credits | think stock

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