Home » Fisco: verso dichiarazioni precompilate e rimborsi veloci

Fisco: verso dichiarazioni precompilate e rimborsi veloci

Spread the love

Se il sistema tributario italiano dovrebbe (secondo le intenzioni pi๠volte annunciate dal ministro Tremonti) essere soggetto ad una rivisitazione generale nel prossimo triennio, l’Agenzia delle Entrate comincia a muoversi da sola lungo le direttrici di sua competenza.

Il direttore Attilio Befera, infatti, ha chiarito recentemente le quattro linee-guida che muoveranno l’azione rinnovatrice dell’Agenzia nel corso del 2010, che peraltro portano avanti strade già  tracciate negli anni passati.


La prima linea-guida consiste in una revisione in ottica semplificatrice di tutti i modelli e le comunicazioni fiscali, per renderle pi๠snelle e intuitive e caratterizzate da un linguaggio pi๠semplice e agevole. Abbiamo già  visto le versioni “Mini” della dichiarazioni dei redditi e IVA; il prossimo passo sarà  l’imminente e radicale riforma della cartella di pagamento.

Il secondo obiettivo sarà  un ulteriore potenziamento dei servizi telematici: l’idea èdi estendere il canale di comunicazione “Civis” (oggi impiegato dagli intermediari per contestare gli avvisi d’irregolarità  infondati) anche ai comuni cittadini, oltre ad incoraggiare l’uso della posta elettronica certificata.

Il terzo traguardo concerne la liquidazione delle dichiarazione dei redditi. Si tratta di smaltire rapidamente tutti gli arretrati (entro il 2010) e assicurare dall’anno prossimo che ogni dichiarazione sia verificata e liquidata entro trenta giorni dall’invio: errori e omissioni potranno cosଠessere regolarizzati dal contribuente al pi๠presto, ma soprattutto gli eventuali rimborsi potranno essere erogati in tempi molto pi๠rapidi.


L’obiettivo pi๠ambizioso, perà², èl’invio a dipendenti e pensionati (la platea principale dei contribuenti italiani) delle dichiarazioni precompilate: l’Erario già  conosce i dati sui redditi complessivi, sulle ritenute subite, sugli immobili posseduti e cosଠvia. A quel punto, il contribuente dovrebbe solo integrare con le piccole variazioni necessarie (come le spese mediche sostenute) e chiudere la pratica in quattro e quattr’otto.