Contributi colf e badanti, le sanzioni per i mancati pagamenti

di Fabiana Commenta

La scadenza del versamento per i contributi dovuti per colf e badanti era stata fissata al 10 aprile 2018: si tratta del saldo relativo al primo trimestre, gennaio – marzo 2018, che tutti coloro che si avvalgono del personale domestico devono versare. La prossima scadenza è fissata dal 1° al 10 luglio, ma da oggi, in caso di mancato, tardivo o parziale, pagamento, è prevista per legge l’applicazione di sanzioni pecuniarie da parte dell’istituto di previdenza.

Ma quali sono le sanzioni previste? La sanzione civile è dovuta per ogni giorno di ritardo, ma in ogni caso non potrà superare il 40% dell’importo dei contributi dovuti.

Nel caso in cui invece il datore di lavoro non abbia affatto l’intenzione di versare i contributi, la sanzione civile sarà dovuta per ogni giorno di ritardo nella misura pari al 30% dell’importo dei contributi addebitati. In questi casi la sanzione calcolata non potrà però superare il 60% dell’importo dei contributi dovuti.

Una volta raggiunto il tetto massimo sul debito contributivo andranno poi a maturare gli interessi di mora.

Per poter regolarizzare la propria posizione è necessario che i contributi siano versati in determinate modalità.

È possibile pagare con il bollettino MAV (pagamento mediante avviso): l’Inps provvede all’invio a tutti i datori di lavoro domestico dei bollettini MAV per il pagamento dei contributi relativi ai trimestri in scadenza. L’Istituto invia al datore di lavoro domestico due tipologie di comunicazioni cartacee che allegano tali bollettini.

Si tratta della comunicazione di accoglimento della richiesta di iscrizione del rapporto di lavoro che conferma l’avvenuta attivazione dello stesso o della comunicazione di rinnovo che viene inviata a tutti i datori con rapporti di lavoro attivi che non abbiano disabilitato tale servizio utilizzando l’apposita funzione di cui al messaggio n.10289/2013.

È possibile rivolgersi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”, dichiarando solo il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro. La procedura calcolerà automaticamente l’importo dei contributi in base ai dati comunicati al momento dell’assunzione o in seguito. È possibile effettuare il pagamento presso sportelli postali, tabaccherie che espongono il logo Servizi Inps, sportelli bancari Unicredit Spa, tramite il sito Internet del gruppo Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio di Banca online. È possibile pagare direttamente online sul sito internet inps.it nella sezione Servizi Online (Portale dei Pagamenti – Lavoratori domestici – Entra nel servizio) utilizzando la carta di credito.

È possibile contattate il Contact Center al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico, utilizzando la carta di credito.

In ogni caso il datore di lavoro dovrà inserire il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro: prima di confermare l’importo è possibile chiedere all’operatore del circuito “Reti Amiche” o del Contact Center o alla procedura, la modifica di elementi che determinano il calcolo.

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