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Commissione UE, stop alla procedura d’infrazione

L’Italia èsalva: il Collegio dei commissari europei ha deciso di non raccomandare al Consiglio Ue di aprire la procedura per deficit eccessivo legata al debito nei confronti dell’Italia. 

Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni e quindi la procedura per debito non èpi๠giustificata. 

Spiega il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. Nonostante ciಠMoscovici ricorda che l’Italia sarà  monitorata costantemente a cominciare dalla presentazione del documento programmatico di bilancio che dovrà  essere presentato entro il 15 ottobre. 

Oggi èun giorno importante per l’Italia che porta a casa il risultato che merita. Nessuna procedura di infrazione, l’Europa ci riconosce serietà  e responsabilità . Non era facile e in molti erano pronti a scommettere contro di noi. Noi invece abbiamo sempre creduto nel nostro Paese, sulla solidità  dei nostri conti pubblici e sulla bontà  e sull’efficacia delle politiche adottate dal mio Governo. L’Italia èun grande Paese, credibile, e anche oggi ne abbiamo avuto ulteriore conferma. 

Scrive su Fb il premier Giuseppe Conte. 

Moscovici ricorda anche i prossimi passi dell’Italia con una correzione di bilancio totale di 7,6 mld di euro, che corrispondono allo 0,42% del Pil. La correzione si basa su ricavi addizionali, ma c’ anche un decreto legge che congela 1,5 mld nel bilancio 2019, che si aggiungono ai 2 mld già  congelati a fine 2018, che ora sono definitivamente congelati. Approvando i decreti l’Italia l’Italia rispetterebbe le regole del patto di stabilità  e si metterebbe in regola. 

 

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