Brexit, diritti degli italiani in Gran Bretagna sempre tutelati

di Fabiana Commenta

I diritti dei 600 mila italiani residenti nel Regno Unito dopo la Brexit saranno garantiti: la conferma arriva dal ministro inglese Theresa May nel corso nel corso del discorso sulla Brexit che ha tenuto oggi a Firenze.

Se la Gran Bretagna “ha deciso di lasciare l’Ue” è anche vero che intende restare partner della Comunità Europea Paesi circa l’economia, la lotta contro il terrorismo o l’emergenza immigrazione.

Voglio reiterare a tutti gli italiani e ai cittadini Ue che vivono nel regno Unito che vogliamo che restiate, siete preziosi per noi e vi ringraziamo per il vostro contributo. 

Ha confermato la May spiegando che la Gran Bretagna continuerà a offrire le totali garanzie per i diritti dei cittadini Ue residenti nel Paese anche se per il momento si è ancora di trattative.

Insomma il messaggio della May è stato chiaro: se la Gran Bretagna intende lasciare l’Ue non intende certo lasciare l’Europa facendo di tutto per continuare l’impegno comune per “la democrazia, i diritti umani, la difesa.

BREXIT, LA STRETTA DEL GOVERNO CONTRO L’IMMIGRAZIONE

Le parole della May arrivano dopo lo scoop di qualche settimana fa quando il The Guardian aveva lasciato trapelare le intenzione del Governo inglese di portare avanti la stretta sull’immigrazione.  Il documento mostra come le intenzioni del governo siano quelle di ridurre al minimo l’immigrazione per poter tutelare le classi a basso reddito controllando gli ingressi, ma negando anche disponibilità alla ridistribuzione degli immigrati nei Paesi UE dopo il loro arrivo in Italia o in Grecia.

Il Governo aveva subito smentito le indicazioni del Guardian, ma è anche vero che il documento che veniva bollato come “vecchio” e trapelato a settembre riportava solo la data degli inizi di agosto.

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