Rottamazione Ter, al via la fase due 

di Fabiana Commenta

Si apre la fase 2 della Rottamazione Ter: in questi giorni l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) sta inviando le prime lettere indirizzate ai contribuenti che hanno aderito, entro il 30 aprile 2019, alla Rottamazione Ter.  E le lettere contengono le tanto attese risposte alle richieste con i relativi conteggi richiesti. 

insomma, si passa definitivamente alla fase due della rottamazione: ma quali possono essere le risposte alle richieste?

Tre le possibilità perché le comunicazioni potranno contenere o l’accoglimento totale della richiesta di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, o il rigetto della domanda oppure l’accoglimento parziale della richiesta. 

All’interno della lettera, anche tutte le informazioni relative agli eventuali carichi che non possono rientrare nella definizione agevolata, le somme da pagare, ma anche la data entro cui effettuare il versamento stesso. 

Per poter identificare le diverse tipologia di comunicazione, è bene quindi prendere in considerazione le tipologie di lettere, individuate da appositi codici:

AT – accoglimento totale: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nella lettera viene fornita indicazione dell’importo da pagare;

AP – accoglimento parziale: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono in parte “rottamabili” e in parte “non definibili”, per entrambe le tipologie viene indicato l’importo da pagare;

AD – i debiti risultano interamente rottamabili e nessun importo risulta dovuto;

AX – alcuni debiti sono interamente rottamabili e per essi non ci sono importi dovuti, mentre altri sono definibili solo in parte e viene indicato il relativo importo da versare;

RI – ricetto della domanda, poiché nessun debito risulta rottamabile, nella lettera viene comunque indicato l’importo da pagare.

Nel caso di accoglimento parziale o totale, se il contribuente ha indicato nella richiesta l’opzione alla soluzione rateale, la comunicazione conterrà anche il piano con la ripartizione dell’importo e fino a un massimo di 18 rate. Se sono state previste oltre 10 rate, il contribuente riceverà i primi 10 bollettini in allegato alla comunicazione e prima della scadenza dell’undicesima rata, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà gli ulteriori bollettini da utilizzare per i pagamenti successivi. Tutti i bollettini potranno scaricati direttamene sul proprio portale. 

In questi giorni sta anche arrivando la “Lettera 23” relativa alla ripartizione automatica in 10 rate dell’importo residuo ancora dovuto a titolo di definizione agevolata con i bollettini per effettuare il pagamento. La comunicazione è destinata invece a due tipologie di soggetti che hanno aderito alla definizione agevolata. 

Riguarda infatti chi ha aderito alla Rottamazione Bis se la richiesta è stata accolta e i pagamenti delle rate in scadenza nel mese di luglio/settembre/ottobre 2018 del piano di definizione agevolata a suo tempo concesso sono stati regolari e chi ha aderito alle precedenti definizioni e risultavano risiedere in uno dei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

ROTTAMAZIONE TER, PROROGA AL 31 LUGLIO 2019

photo credits | think stock

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