Ecotassa ed ecobonus, in arrivo dal 1 marzo

di Fabiana Commenta

 

Ancora pochi giorni per l’entrata in vigore dell’ecotassa e dell’ecobonus a partire da venerdì 1 marzo: in sostanza la nuova misura prevede un sistema di bonus Malus con un incentivo per chi acquisti un’auto ecologica, previa rottamazione di un vecchio veicolo e un Malus, che può arrivare anche a 2500 euro, per chi acquisti un’auto considerata inquinante.

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L’ecotassa scatterà ufficialmente dal 1 marzo e in sostanza rappresenta l’imposta da versare che viene parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro eccedenti la soglia di 160co2 g/km: i parametri sono piuttosto restrittivi e l’ecotassa sarà dovuta anche a chi immatricoli in Italia un veicolo di categoria M1 già immatricolato in altro Stato. L’ecotassa di fatto potrà arrivare a costare all’acquirente fino a 2500 euro.

L’ecobonus verrà erogato  sotto forma di contributo a chi acquista e immatricola in Italia un veicolo M1 nuovo di fabbrica e con un prezzo inferiore ai 45.000 euro iva esclusa: in questo caso viene previsto uno sconto variabile che va da 1.500 a 6.000.

In attesa che venga anche chiarito come verrà erogato l’ecobonus facendo ad esempio riferimento alla data di acquisto o di immatricolazione dell’auto, sembra che lo sconto che verrà applicato direttamente all’acquirente in seguito alla rottamazione di una autovettura ‘inquinante’.

L’ecobonus viene applicato in due modalità diversi, per le elettriche e per le ibride.

L’incentivo per le auto elettriche (con un livello di emissioni inferiore ai 20 grammi di CO2 per km) è di 4000 euro che diventano 6000 euro con la rottamazione di una vecchia vettura.

Infuse nell’acquisto con bonus, la BMW i3, la Citroën E-Mehari, la Citroën C-Zero, il Citroen E-Berlingo, la Hyundai Kona EV, la Hyundai Ioniq Electric EV, la Kia Soul EV, la Mitsubishi i-MiEV, il Nissan e-NV200 Evalia, la Nissan Leaf, la Peugeot iOn, la Renault Zoe, le smart EQ fortwo / forfour, la Volkswagen e-up!, la e-Golf, la Tesla Model 3.

Molto più bassi gli incentivi di seconda fascia per le ibride con vetture con emissioni tra u 21 e 70 g/km di CO2: il bonus è inferiore e va da 2.500 euro (con rottamazione) a 1.500 (senza), sempre con il tetto dei 50 mila euro di listino, Iva esclusa. Fra le auto comprese nell’ecobonus gli ibridi plug-in con batteria, come l’Audi e-tron, la Niro 1.6 GDi DCT PHEV, le Bmw 2 Active Tourer, la Mini Countryman E, la Prius Plug-in e la Volkswagen e-Golf.

photo credits | think stock

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