Imprese italiane, le più tartassate in Europa

di Emma Commenta

Le imprese italiane? Sono le più tartassate di tutta Europa dal fisco.

La conferma arriva dai recenti dati dell’Ufficio studi della Cgia che spiega le imprese versano 105,6 miliardi di euro all’anno.

Il carico fiscale sulle imprese italiana è però il peggiore d’Europa analizzando l’incidenza percentuale delle tasse pagate dalle aziende sul gettito fiscale totale. La media dell’Unione europea è pari all’11,5%, mentre in Italia la percentuale è del 14,9, in Irlanda è del 14,8, in Belgio del 12,9. 

Che le aziende italiane siano particolarmente tassate si capisce anche considerando l’incidenza percentuale delle tasse pagate dalle imprese sul totale del gettito fiscale tenendo in considerazione l’Irap, l’Ires, la quota dell’Irpef in capo ai lavoratori autonomi, ma anche le ritenute sui dividendi e sugli interessi.

E visto che i dati messi a disposizione dall’Eurostat non considerano neppure ulteriori forme di prelievo, non è nemmeno possibile effettuare un confronto reale con gli altri altri Paesi presi in esame (contributi previdenziali, l’Imu-Tasi, tributo sulla pubblicità, tasse sulle auto aziendali etc.), ma ciò lascia intuire che in effetti la cifra del carico fiscale sulle imprese italiane è addirittura sottostimato.

GIORNO DELLA LIBERAZIONE FISCALE, ECCO QUANDO SCATTA

Che le tasse siano troppo alte si capisce anche dal confronto sul tax freedom day: dei principali Paesi Ue. Se nel 2016 gli italiani hanno idealmente terminato di lavorare per il fisco il 4 giugno, in Spagna la data è arrivata quasi un mese prima mentre solo in Francia pare che la situazione sia addirittura peggiore della nostra con il giorno della liberazione fiscale scattato il 23 giugno.

 

photo credits | thinkstock

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