Diventare avvocato in Spagna, fine dell’escamotage

Ormai tutti conoscono l’escamotage pi๠diffuso per iscriversi senza colpo ferire all’ordine forense (albo avvocati spagnolo): diventare avvocato in Spagna (“abogado”) e chiedere il successivo riconoscimento della qualifica in Italia.

La differenza consiste nel fatto che in Spagna, almeno per ora, per diventare avvocati èsufficiente essere laureati in Legge e superare una prova molto facile: un test a risposta multipla costituito da venti quesiti, ed èsufficiente azzeccarne dieci per lasciarsi alle spalle ogni problema.

Crisi economia Portogallo

Mentre la Grecia si appresta a rendere operativo lo straordinario piano di risanamento dei conti pubblici, fatto di “lacrime e sangue” cosଠcome richiesto dai Paesi occidentali come precondizione per lo stanziamento dei miliardi necessari per evitarle la bancarotta, altri Stati europei stanno attirando le attenzioni inquiete di mercati e governi.

Olio extravergine d’oliva taroccato dalla Spagna

Il quotidiano economico “Italia Oggi” mette in luce un fenomeno probabilmente sconosciuto ai consumatori italiani: quello dell’olio d’oliva importato massicciamente dalla Spagna e dai Paesi maghrebini, spacciato per extravergine e che extravergine non èaffatto.

Il procedimento eseguito nei laboratori esteri pare che sia tecnicamente molto semplice e, soprattutto, molto redditizio: le aziende agroalimentari acquistano grandi quantità  del poco costoso olio “lampante” (una qualità  minore, ottenuta mediamente spremitura meccanica delle olive, caratterizzata da forte acidità  e altri difetti organolettici), lo alterano mediante processi fisici volti a deodorarlo e renderlo pi๠passabile, e infine lo rivendono con l’etichetta di extravergine.

Unione euromediterranea: trattative con Francia e Spagna

Nel 1995 il cosiddetto “protocollo di Barcellona” fissಠla data del 2010 come termine per istituire un’enorme area di libero scambio che coinvolgesse l’Unione Europea da un lato e il bacino mediterraneo dall’altro, con prospettive di sviluppo ulteriore nell’area sub-sahariana e nella penisola arabica.

Non èsuccesso niente di tutto questo: non solo il traguardo non èstato raggiunto, ma addirittura quel progetto èrimasto lettera morta, poichè non èstato dato corso ad alcun genere di percorso di avvicinamento.

Turismo forense, la Corte di Giustizia pone un freno

Spagna

Avevamo già  trattato della nuova moda diffusa fra i laureati in Giurisprudenza di ottenere l’iscrizione all’albo degli avvocati in Spagna (dove non esistono tirocini nè esami di Stato) per poi chiedere il riconoscimento di tale iscrizione anche in Italia: un escamotage già  adottato da centinaia di giovani per esercitare la professione legale saltando a pièpari un percorso formativo altrimenti durissimo.