Specifiche bonus mobili 50%

di Fabrizio Martini Commenta

Il decreto legge del Governo Letta emanato lo scorso giugno, il D.L. 63 del 4 giugno 2013, ha previsto una detrazione Irpef del 50% che integra le norme previste dal decreto sugli ecobonus per la casa.

soldi

Forniamo dei chiarimenti sul testo di legge che ha previsto l’istituzione del bonus su mobili e su arredamento. In particolare il decreto legge del Governo Letta emanato lo scorso giugno, il D.L. 63 del 4 giugno 2013, ha previsto una detrazione Irpef del 50% che integra le norme previste dal decreto sugli ecobonus per la casa.

Il bonus mobili e anche il bonus arredamento consiste secondo quanto viene previsto dagli articoli di legge in una detrazione Irpef al 50% per tutti coloro che eseguiranno dei lavori di ristrutturazione edilizia e anche per tutti coloro che procederanno all’acquisto di mobili fissi per arredare lo stesso immobile oggetto di ristrutturazione edilizia.

La detrazione 50% verrà quindi applicata per legge sull’acquisto di mobili e elettrodomestici. Lo stesso incentivo dovrà essere spalmato su 10 anni, essendo ripartito in quote costanti. L’importo massimo di spesa ammesso che è stato previsto per legge dell’intera agevolazione è di 10.000 euro. Su una spesa di 10 mila euro, il bonus sarà pari all’importo di 5000 euro, che verranno quindi suddivisi in 500 euro per ogni anno fiscale dei dieci previsti.

Il testo del decreto sugli ecobonus ha previsto tutti gli acquisti che possono accedere all’incentivo, in particolare l’acquisto agevolato è previsto per legge solo su mobili fissi come librerie, cucine, tavoli, sedie, letti con cui arredare la singola unità immobiliare oggetto di ristrutturazione edilizia. Vengono quindi tenuti fuori gli acquisti di mobili usati comprati da privati, antiquari e rigattieri.

Nel bonus mobili è stata in ultima fase inserita anche la categoria degli elettrodomestici che rientrano nella categoria A+ o A per i forni. Anche in questo caso l’importo massimo di 10mila euro.

A potere godere del bonus mobili saranno quindi tutti i cittadini che effettueranno i lavori di ristrutturazione edilizia,compresi inquilini, locatori e coloro che utilizzano l’immobile in comodato d’uso.

Per poter godere del bonus 50% occorre che l’acquisto del mobile o dell’elettrodomestico venga effettuato dalla stessa persona a cui viene intestata la fattura inerente i lavori di ristrutturazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>