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Richiesta e prescrizione assegni familiari arretrati

Gli assegni familiari altro non sono che contributi economici che vengono corrisposti periodicamente al lavoratore dipendente che ne abbia fatto esplicita richiesta e che risulti essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge in termini di numero dei componenti del nucleo familiare e di reddito.

Il diritto del lavoratore agli assegni familiari si prescrive in cinque anni a partire dal primo giorno del mese successivo a quello a cui si riferisce l’assegno familiare spettante.

DOMANDA ASSEGNI FAMILIARI INPS

Ne deriva quindi che il lavoratore dipendente può chiedere che gli vengano corrisposte le somme spettanti a titolo di assegni familiari e non percepite. Tali richieste, tuttavia, come sopra anticipato, possono essere accolte solo limitatamente al periodo corrispondente ai cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda.

La richiesta degli assegni familiari nel periodo relativo ai cinque anni precedenti può essere avanzata anche dal lavoratore che non risulta più essere dipendente dell’azienda presso la quale ha maturato tale diritto.

ASSEGNI FAMILIARI FIGLI MAGGIORENNI

Tale richiesta deve essere formulata compilando apposito modello di domanda reperibile sul sito internet dell’Inps o presso qualunque sede Inps e nel quale devono essere indicati tutti i dati relativi al proprio reddito e alla propria situazione familiare relativa al periodo a cui si riferisce la richiesta.

Ne deriva quindi che la procedura risulta più semplice se il datore di lavoro risulta unico e decisamente più lunga e complicata nel caso in cui, invece, la richiesta di assegni familiari arretrati viene indirizzata a più datori di lavoro. In ogni caso, qualora la domanda venga presentata e il lavoratore risulta essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, il datore di lavoro ha l’obbligo di corrispondere le somme spettanti al dipendente.