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Sostegni alla maternità  con il sistema Empower Woman Together

Sostegni alla maternità  con il sistema Empower Woman Together: un aiuto concreto alle neomamme che vogliono tornare a lavoro, a Roma.

Ogni volta che si organizzano delle iniziative che tengono in considerazione le donne e soprattutto le mamme, c’èmolta attenzione sulle possibilità  offerte dai microsistemi. L’ultimo in ordine cronologico èquello messo in piedi dal Bic Lazio per Innovazione sostantivo femminile. 

A Roma sta per prendere il via il progetto di Città  delle mamme realizzato nel Municipio V grazie al Bic Lazio. Questo progetto si chiama “Empower Woman Together” ed èun’iniziativa concreata per sostenere le neomamme che tornano al lavoro dopo la maternità .

> Come si usano i contributi figurativi maternità 

Quello che èofferto alle mamme sono dei servizi finalizzati all’ampliamento della loro professionalità  e delle loro conoscenza, tramite percorsi di orientamento e corsi d’eccellenza.

In pratica sono organizzati incontri di gruppo, percorsi di orientamento, bilanci delle competenze individuali e di gruppo e un corso per imparare a realizzare un video curriculum. A presentare alla stampa questo progetto ci ha pensato l’assessore alle Politiche sociali del Municipio Roma V:

Il progetto rappresenta uno dei doverosi passi che dobbiamo compiere in favore della comunità  familiare. Sostenere le donne che vogliono inserirsi o restare nel mondo del lavoro, rappresenta una soluzione concreta a sostegno non solo delle neomamme ma dell’intera comunità . Dobbiamo impegnare le nostre forze in questa direzione, poichè il benessere nella realtà  quotidiana puಠessere raggiunto anche rendendo pi๠accessibile e aperto il mercato del lavoro, investendo in quelle preziose risorse che sono le donne.

I percorsi saranno ospitati nell’Alveare, coworking con spazio baby. Il progetto Empower Woman Together si propone di raggiungere 80 potenziali beneficiarie a cui proporre il servizio con l’obiettivo di avere un’aderenza alla proposta di almeno 30 donne/madri disoccupate o precarie, 30 donne accolte e almeno 20 che portano a termine il percorso (orientamento e formazione), 10 potenziali coworkers che utilizzino le postazioni e/o i servizi del coworking in forma individuale o associata (aziende).