Modificato il modello UNICO PF

di Alba D'Alberto Commenta

Il modello UNICO PF è stato modificato alla luce dell'elenco di partiti ammessi al beneficio del 2x1000 dell'IRPEF e per la reintroduzione dei nuovi minimi.

Il modello UNICO PF era stato rilasciato il 30 gennaio scorso nella sua versione definitiva ma è stato modificato ancora con il provvedimento del 13 aprile 2015 dell’Agenzia delle Entrate per via di due novità che sono state assorbite dalla dichiarazione. Vediamo di cosa si tratta. Il regime dei nuovi minimi è stato ripristinato e in più è stato definito l’elenco dei partiti politici ammessi al beneficio del 2×1000 dell’IRPEF. Per questi motivi anche se erano stati approvati il modello definito di dichiarazione UNICO PF e le relative istruzioni, l’Agenzia delle Entrate è dovuta tornare sui propri passi.

Per fare sì che fosse recepita la nuova normativa, infatti, è stato necessario effettuare correzioni e integrazioni al terzo fascicolo del modello UNICO PF. Ecco allora l’elenco dei partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del 2×1000 dell’Irpef. Lo ha comunicato all’Agenzia delle Entrate, la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

Partito politico Codice
Centro Democratico A10
Die Freiheitlichen B11
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale C12
Lega Nord per l’Indipendenza della Padania D13
Movimento Associativo Italiani all’Estero – MAIE E14
Movimento Politico Forza Italia F15
Movimento Stella Alpina G16
Nuovo Centrodestra H17
PATT – Partito Autonomista Trentino Tirolese K18
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea L19
Partito Democratico M20
Partito Liberale Italiano N21
Partito Socialista Italiano R22
Popolari per l’Italia S23
Scelta Civica T24
Sinistra Ecologia Libertà U25
SVP – Südtiroler Volkspartei W26
Union Valdôtaine Y27
Unione per il Trentino Z28
Siccome c’erano degli errori materiali sui modelli di dichiarazione pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, sono stati corretti anche quelli.

Rispetto al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, insieme ai regimi fiscali per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo e insieme al regime contabile agevolato per gli ex minimi, era stato abolito dalla Legge di Stabilità, il riferimento è alla legge n. 11/2015 che ha convertito il Decreto Milleproroghe reintroducendo per il 2015 la possibilità di avvalersi di un regime fiscale di vantaggio.

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