Lavoro, i profili più ricercati (e introvabili)

di Fabiana Commenta

Artigiani sempre più rari in Italia: questo è quanto emerge dalla ricerca condotta dall’osservatorio di e-work, Agenzia per il Lavoro leader in Italia che sottolinea come elettricisti, idraulici, cablatori, manutentori, periti elettronici ed elettrotecnici siano veramente difficili da trovare. 

lavoro, disoccupati, imprese

Resta difficile, secondo quando emerso, riuscire a coprire un posto su quattro nonostante si tratti di profili piuttosto ricercati e con retribuzioni interessanti che variano da 25.000 a 40.000 euro euro lordi annui. 

Il problema è l’errato radicamento culturale: per molti, come sottolinea Paolo Ferrario, presidente e amministratore delegato di e-work, i mestieri artigiani non sono affatto professioni ambite perché i lavori manuali vengono considerati non importanti. Invece garantiscono sicuri sbocchi lavorativi e un forte grado di imprenditorialità rispetto ad altri settore spesso più ambiti. 

Sempre più difficile per le imprese riuscire a trovare personale relativamente a profili di falegnami, installatori di infissi, panettieri, pasticceri, sarti, parrucchieri e cuochi: si tratta invece delle professioni più ricercate del prossimo decennio che vanno di pari passo con lo sviluppo delle nuove tecnologie. 

La società precisa che è sempre alla ricerca di profili specializzati offrendo inserimenti con contratti di somministrazione o per assunzione diretta da parte delle aziende, ma anche di ragazzi che vogliano imparare una nuova professione tramite i corsi di formazione gratuiti per potersi inserire all’interno del mercato del lavoro alla ricerca di specializzazione e di tecnologia. 

Al momento E-work sta selezionando ben 225 artigiani su tutto il territorio nazionale: sicercano 65 periti elettronici ed elettrotecnici, 50 elettricisti, 45 idraulici, 30 manutentori di impianti di condizionamento, 20 manutentori idraulici impiantisti e 15 cablatori quadri elettrici.

LAVORO, LE FIGURE CHE MANCANO IN ITALIA

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK

 

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