Torno subito 2019, il bando della Regione Lazio per i giovani 

di Fabiana Commenta

 

C’è tempo fino al prossimo 21 giugno 2019 per poter presentare la domanda per la partecipazione al bando della Regione Lazio, Torno Subito 2019: si tratta di un bando che nasce in seguito allo stanziamento di 13 milioni di euro per poter aiutare i giovani nel difficile percorso di inserimento nel mondo del lavoro con percorsi integrati di alta formazione.

Il percorso formativo si articola in due fasi, la prima da svolgere fuori la Regione Lazio, in Italia o all’estero, la seconda proprio sul territorio regionale ed è finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite fuori sede.

Possono partecipare al bando i cittadini italiani, stranieri, disoccupati e inoccupati che risiedono nella Regione Lazio da almeno 6 mesi e che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Vediamo i destinatari del bando (qui nel dettaglio): 

studenti universitari o laureati, oppure, studenti e diplomati degli ITS;

i diplomati, solo per chi presenta proposte progettuali in ambito cinema e professioni della cucina e dell’enogastronomia;

coloro che hanno concluso negli anni 2016, 2017, 2018 il percorso triennale di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) – “Operatore addetto alla ristorazione” – indirizzo “Preparazione pasti” ed indirizzo “Servizi sala e bar” realizzato presso istituti con sede nel Lazio per chi presenta proposte progettuali a valere sull’ambito professioni della cucina e dell’enogastronomia.

 

Ecco come si articola il bando: 

  • fase 1, da svolgere fuori dal territorio della regione Lazio, in altre regioni italiane, Paesi UE, altri Paesi Europei ed extra europei, finalizzata ad acquisire maggiori conoscenze, competenze e abilità professionali attraverso un’attività formativa o un’esperienza in ambito lavorativo (stage, training on the job) da svolgere presso un soggetto ospitante-partner che può essere un’università, ente di ricerca, organizzazione, pubblica o privata, già individuata in fase di presentazione della domanda;
  • fase 2, deve essere svolta obbligatoriamente nel territorio della regione Lazio, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1, attraverso tirocini o percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità, presso un Soggetto ospitante-partner che può essere un’ università o ente di ricerca, un’organizzazione, pubblica o privata, profit o non profit già individuata in fase di presentazione della domanda, un coworking, già individuato in fase di presentazione della domanda, nel caso in cui il progetto preveda un percorso di autoimprenditorialità.

Se il percorso è finalizzato all’autoimprenditorialità, il coworking ospitante deve possedere alcune precise caratteristiche:

  • avere la sede operativa nel Lazio;
  • essere attivo da almeno 6 mesi dal giorno della pubblicazione del presente Avviso;
  • essere un sistema/struttura che condivida spazi fisici, connessione internet, servizi di supporto, attrezzature e altre risorse che siano accessibili ai fruitori;
  • avere un numero di postazioni lavorative destinate al coworking non inferiore a dieci.

Tutti i soggetti ammessi a questo tipo di collaborazione sono associazioni, fondazioni imprese, reti di imprese, consorzi, cooperative. Non è previsto l’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese e nemmeno il possesso della personalità giuridica.

Domanda e scadenza

Tutte le domande di partecipazione (qui) devono essere corredate dal progetto e devono essere presentate entro le ore 12:00 del 21 giugno 2019 esclusivamente in modalità telematica.

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