Ecobonus, arrivano i controlli dell’ENEA

di Fabiana Commenta

Scattano i controlli dell’ENEA per verificare che effettivamente ci sia la sussistenza dei requisiti necessari per fruire dei vantaggi dell’Ecobonus: il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che lancia i controlli è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è volto a verificare che i contribuenti che abbiano usufruito delle detrazioni fiscali del 50% e del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici siano di fatto in possesso dei requisiti richiesti dalla Legge.

Il Decreto prevede che entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno l’ENEA sottoponga alla Direzione generale per il mercato elettronico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare del Ministero dello Sviluppo Economico, un programma di controlli a campione sugli interventi che siano stati conclusi entro il 31 dicembre dell’anno precedente. I controlli a campione potranno essere effettuati in un limite massimo dello 0,5% delle istanze pervenute. 

Nel mirino dei controlli finiscono sopratutto le istanze relative a interventi con maggiore aliquota o con la spesa più elevata o che presentano una serie di criticità in relazione ai requisiti di accesso alla detrazione fiscale.

Il Decreto prevede anche che ENEA comunichi al beneficiario della detrazione o all’amministratore di condominio, nel caso di interventi effettuati sulle parti comunali condominiali, l’avvio della procedura di controllo: il beneficiario dovrà essere avvertito tramite una lettera raccomandata a/r o attraverso la posta elettronica certificata. Entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione, il destinatario della comunicazione stessa dovrà provvedere alla trasmissione dei dati necessari 

Dovrà infatti trasmettere tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] in formato PDF, la documentazione prevista dal decreto che dovrà essere sottoscritta digitalmente da un tecnico abilitato per il controllo dei requisiti tecnici o dall’amministratore per gli interventi sulle parti comuni o dallo stesso soggetto. 

Nel caso di interventi interessino gli impianti, dovranno essere trasmesse anche le copie della dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore. 

Una volta ricevuta la documentazione, l’ENEA procede alla verifica della documentazione ricevuta e, entro 90 giorni, comunica l’esito del controllo al beneficiario soggetto. 

Gli eventuali controlli sul luogo dovranno essere comunicati con un preavviso minimo di 15 giorni, con lettera raccomandata a/r ovvero specificando luogo, data, ora e nominativo dell’incaricato del controllo. 

ENEA, COME INVIARE LA DOMANDA

 

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