Valore Paese Cammini e Percorsi, la seconda fase del bando

di Fabiana Commenta

Al via la seconda fase del progetto dell’Agenzia del Demanio, Valore Paese Cammini e Percorsi (qui i dettagli) già aperto pochi mesi fa e che prevede la riqualificazione di ville, castelli, masserie e altri immobili di pregio in affitto: obiettivo dichiarato è quello di riqualificare beni che si trovano lungo percorsi ciclopedonali, ma anche storico-religiosi che regalano emozioni ai camminatori, pellegrini e ciclisti.

Sono 48 i beni pubblici previsti dal bando e che saranno assegnati in concessione a chi proporrà un programma di investimento e riqualificazione di edifici rurali praticamente in disuso per poterli trasformare in luoghi di attività e servizi per i viaggiatori. 

A sostenere l’iniziativa, il Mibact e il Mit: il bando è parto a tutti e per partecipare è necessario presentare una proposta valida che possa includere il progetto di riqualificazione del bene e l’offerta di un canone: c’è tempo fino al 16 aprile 2018 per poter presentare la domanda. Possono infatti partecipare al progetto tutti gli operatori in grado di sviluppare un progetto turistico di forte impatto per i territori coinvolti nelle regioni prese in considerazione a beneficio di tutta la collettività. All’interno del bando, il 70% del peso deve essere indirizzato alla qualità progettuale, la sostenibilità ambientale e il 30% all’aspetto economico per poter recuperare immobili praticamente abbandonati.

CAMMINI E PERCORSI, I BENI INSERITI NEL BANDO

ABRUZZO, BASILICATA, EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LIGURIA, LOMBARDIA, MARCHE, PIEMONTE, PUGLIA, SARDEGNA, TOSCANA, TRENTINO ALTO ADIGE, UMBRIA, VAL D’AOSTA, VENETO sono le regioni coinvolte nell’iniziativa.

Due, gli strumenti concessori che possono essere applicati come previsto dall’Agenzia del Demanio:

CONCESSIONE/LOCAZIONE GRATUITA ex art. 11 CO. 3 D.L. n. 83/2014

Al fine di promuovere la realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell’offerta turistica e del sistema Italia, nonché favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri, mototuristici, fluviali e ferroviari, possono essere concessi in uso gratuito case cantoniere, caselli e stazioni ferroviarie o marittime, fortificazioni e fari, nonché ulteriori immobili di appartenenza pubblica non utilizzati o non utilizzabili a scopi istituzionali, a imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni. I concessionari sono selezionati mediante procedure ad evidenza pubblica nelle quali sia riconosciuta adeguata rilevanza agli elementi di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e valutazione dell’opportunità turistica. Il termine di durata della concessione non può essere superiore a nove anni, rinnovabili per altri nove in funzione delle spese di investimento sostenute dal concessionario.

2. CONCESSIONE/LOCAZIONE DI VALORIZZAZIONE ex art. 3-bis D.L. n. 351/2001

Strumento di partenariato pubblico-privato che consente di sviluppare e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, attraverso l’affidamento a primari operatori privati, selezionati con procedure ad evidenza pubblica e dotati di idonei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi, del diritto di utilizzare gli immobili a fini economici per un periodo di tempo commisurato al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario del piano degli investimenti e della connessa gestione, e comunque non eccedente i 50 anni, a fronte della loro riqualificazione, riconversione funzionale e manutenzione ordinaria e straordinaria. Il canone della concessione è determinato secondo valori di mercato, tenendo conto sia degli investimenti necessari per la riqualificazione e riconversione degli immobili, sia della ridotta rimuneratività iniziale dell’operazione.

 

PHOTO CREDITS | AGENZIA DEL DEMANIO

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