Bonus Garanzia Giovani 2018, come funziona

di Fabiana Commenta

Confermato anche il 2018, il Bonus Garanzia Giovani potrà essere richiesto dalle imprese che assumono un giovane con uno dei contratti previsti dal piano, vale a dire contratto a tempo indeterminato, contratto a tempo determinato per un periodo di 6-12 mesi, contratto a tempo determinato in somministrazione ma solo se superiore a 12 mesi.

Il bonus è rivolto ai Neet (acronimo di Not engaged in Education, Employment or Training), ovvero una persona di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studia ed è inoccupata.

Per poter usufruirete degli incentivi messi a disposizione di Garanzia Giovani, le aziende dovranno rispettare una serie di garanzie precise.

•essere situate in una delle 19 Regioni che si avvalgono del piano assunzioni (Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Valle D’Aosta, Piemonte, Basilicata, Sicilia, Umbria, Veneto, Lombardia, Sardegna, Molise, Liguria, Toscana, Marche, Calabria);

•devono attestare, tramite il DURC, la regolarità della contributiva obbligatoria;

•rispettare dei CCNL;

•devono applicare le norme di tutela sul lavoro;

•in caso ci sia una cumulabilità dei benefici, l’importo degli incentivi non può superare il 50% dei costi salariali;

•non devono superare l’importo incentivo dei limiti previsti dal “de minimis”.

In sostanza il Bonus Garanzia Giovani è un contributo economico che viene riconosciuto dallo Stato alle aziende che assumono dei giovani, ma il giovane, per rientrare nel programma, dovrà essere iscritto al programma Garanzia Giovani e deve avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Sarà possibile sfruttare l’Incentivo Occupazione Giovani anche per l’assunzione di una persona che in precedenza ha lavorato per un altro datore di lavoro il quale a sua volta ha approfittato del “Bonus occupazionale” e del “Super Bonus Occupazione, ma i periodi non devono mai coincidere.

Anche quest’anno è possibile poter arrivare a un massimo di 8.060€ annui per un giovane assunto con contratto a tempo indeterminato tenendo presente che il bonus godrà essere spalmato su 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore con:

•contratto a tempo determinato: il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 4.030 euro annuali;

•contratto a tempo indeterminato: la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060 euro annuali (671,66 euro mensili).

I suddetti importi sono confermati anche per il 2018.

Il datore di lavoro deve inoltrare la richiesta all’INPS tramite il modulo “Neet” disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” presente sul sito ufficiale INPS. Deve inserire:

i dati del lavoratore che si vuole assumere;

la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;

importo della retribuzione media (può essere prevista o effettiva);

l’aliquota contributiva datoriale.

L’INPS verificherà se il soggetto che si vuole assumere è veramente iscritto al progetto Garanzia Giovani e calcolerà l’incentivo comunicando al datore di lavoro se c’è la copertura finanziaria per ricevere l’incentivo richiesto entro 10 giorni.

Se la richiesta non dovesse partire per mancanza di fondi sarà “sospesa” per 30 giorni ed eventualmente sarà necessario inoltrare nuova richiesta.

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photo credits | think stock

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