Tim, recedere dal contratto senza pagare penali

di Fabiana Commenta

La comunicazione è arrivata pochi giorni fa: la compagnia telefonica Tim ha annunciato che a partire dal 1 aprile 2017 ritoccherà il conteggio della durata delle fatture che non saranno più emesse mensilmente, ma ogni 28 giorni. 

La comunicazione è arrivata entro i 30 giorni prima dell’effettiva entrata in vigore e Tim informa  che sarà applicata agli abbonamenti e alle offerte e che non è possibile rifiutare la variazione: si tratta di una batosta inaspettata per i consumatori che potrebbero ritrovarsi a dover pagare una spesa aggiuntiva pari a 44 euro nel corso dell’anno. 

Lo ha fatto immediatamente notare Altroconsumo che ha anche subito indicato la modalità per recedere dal contratto senza pagare penali. Ma affrettatevi perché c’è tempo fino al 31 marzo. 

Le fatture non saranno più mensili ma verranno progressivamente emesse ogni 8 settimane; inoltre il corrispettivo degli abbonamenti delle offerte e dei servizi sarà calcolato su 28 giorni e non più su base mensile

Scrive la società telefonica ricordando che è possibile esercitare il diritto di recesso contattando anche ‘Servizio Clienti Linea Fissa’ 187. Altroconsumo ha indicato come recedere dal contratto senza pagare penali: la richiesta deve essere inoltrata entro e non oltre il 31 marzo 2017 all’indirizzo indicato sulla fattura e sulla Carta dei Servizi. In alternativa potrete anche inviare la richiesta di chiusura del contratto via fax al numero gratuito 800.000.187, andando a specificare nell’oggetto ‘Modifica delle condizioni contrattuali’. Dovrà essere allegata anche una fotocopia del documento di identità del cliente titolare del contratto che dovrà essere chiuso.

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