Rei, i nuovi requisiti di giugno

di Fabiana Commenta

I nuovi requisiti per le richieste a partire dal 1 giugno

A partire dal 1 giugno è possibile poter presentare la domanda per beneficiare del Rei, il reddito di inclusione sociale introdotto pochi mesi fa da governo Gentiloni: dopo la richiesta, il beneficio viene erogato a partire dal mese successivo. E a partire dal 1 giugno la platea dei richiedenti si è anche allargata visti i nuovi requisiti che sono stati introdotti che rendono più facile l’accesso al sussidio previsto.

La platea di potenziali richiedenti passa da 500mila a 700mila: prima per poter richiedere il Rei era necessario avere in famiglia almeno un minore, un disabile, una donna in avanzato stato di gravidanza o un disoccupato over 55, ma le cose sono cambiate. 

Per poter richiedere il Rei è necessario possedere un reddito Isee non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. I nuovi requisiti lo rendono anche compatibile con un’attività lavorativa, mantenendo gli stessi requisiti economici, ma non con la Naspi.

La durata del beneficio è fissata in un periodo massimo di 18 mesi e potrà essere rinnovato solo dopo un periodo di sospensione di almeno sei mesi.

L’assegno viene corrisposto dal’Inps, ma il Rei tende a variare in base alla variazione del nucleo familiare e va da un massimo di 187,5 euro per una persona sola in situazione di povertà a 539,8 euro nel caso di famiglia che abbia almeno sei componenti. Le domande con i nuovi requisiti possono essere inoltrate dal 1 giugno, ma l’Inps conferma che tutte le precedenti domande inviate con i vecchi requisiti, e inoltrate nel lasso di tempo fra il 1 gennaio ed il 31 maggio 2018, e che non erano state ammesse al Rei per la sola mancanza dei requisiti relativi al nucleo familiari  verranno riesaminate in ordine cronologico secondo i nuovi requisiti.

Il primo accredito con i nuovi requisiti verrà erogato a partire dal mese di luglio e verrà erogato con una carta prepagata di Poste Italiane, la cosiddetta carta REI.

REI, LA RICHIESTA DA GIUGNO

photo credits | think stock

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