Stralcio delle cartelle fino a 1000 euro, come verificare la cancellazione

di Fabiana Commenta

Con la legge di bilancio arriva lo stralcio delle cartelle fino a 1.000 euro come è stato effettuato dall’Agenzia Entrate Riscossione al 31 dicembre 2018. 

Ma come verificare che siano state effettivamente cancellate? L’Agenzia delle Entrate infatti non ha inviato comunicazione alcuna al contribuente per cui per essere veramente certi della cancellazione, è possibile effettuare una verifica personale o recandosi direttamente  agli sportelli degli uffici AdER presenti sul territorio oppure controllando attraverso il sito dell’Agenzia. 

imposte, legge di bilancio tasse, Aumento delle tasse nel 2012

In questo caso per verificare l’estinzione del debito sarà necessario accedere alla propria posizione debitoria all’interno dell’area riservata ed essere pertanto in possesso delle credenziali di riferimento. 

Si può accedere all’area riservata con quattro diverse credenziali, lo SPID, il Pin e password Agenzia delle Entrate, le credenziali INPS, la Smart Card (Carta Nazionale dei Servizi).

Con l’accesso è anche possibile verificare il dettaglio dei debiti a carico del contribuente e l’effettivo stralcio avvenuto verrà indicato all’interno della sezione del portale. Ricordiamo che la cancellazione delle mini cartelle è relativa a multe o bollo non pagati e ai tributi locali (IMU, Tasi e Tari) e rientra in quanto stabilito dalla pace fiscale: nel dettaglio, l’annullamento è relativo a carichi affidati tra il 2000 e il 2010. La cancellazione dei debiti non ha richiesto l’invio di una particolare domanda da parte del contribuente. Non vengono invece annullati con lo stralcio automatico effettuato d’ufficio al 31 dicembre 201 diversi carichi, i debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;

I debiti che derivano dal recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea ovvero da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;

Le multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna. Va anche ricordato che l’importo di 1.000 euro per le cartelle datate 2000-2010 deve essere comprensivo di capitale, di interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, considerando il debito residuo al 24 ottobre 2018.

 

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