Precompilato dell’Agenzia delle Entrate, tutti i vantaggi

di Fabiana Commenta

Il 18 aprile sarà disponile il 730 precompilato dell‘Agenzia delle Entrate ha già caricato oltre 800 milioni di dati. Obiettivo dell’Agenzia è chiaramente quello di spingere un numero sempre maggiore di contribuenti ad utilizzare il modello precompilato predisposto dall’Agenzia facendo a meno meno dell’assistenza di esterni.

Utilizzando il modello precompilato si risparmia infatti sulle spese per l’assistenza fiscale e non si viene sottoposti a controlli fiscali. 

Restano immutati rispetto allo scorso anno, i benefici previsti per chi accetta direttamente online e senza modifiche il proprio 730 precompilato (che non subiranno controlli) sia  o per chi si rivolge a un Caf o a un intermediario (in questo caso saranno loro a dover conservare scontrini e ricevute delle spese).

A vantaggio dei contribuenti anche gli sconti fiscali già caricati nel modello che inseriti nella precompilata offrono un quadro abbastanza corretto delle detrazioni e deduzioni spettanti che potrà fungere da modello anche successivamente. Se la precompilata viene modificata, è obbligatorio conservare la documentazione per eventuali controlli. Al momento l’Agenzia delle Entrate ha caricato oltre 800 milioni di dati di cui 690 milioni di documenti fiscali relativi a spese sanitarie, 94 milioni di dati relativi a premi assicurativi, oltre 7 milioni e 600mila per bonifici per ristrutturazioni, arredo e risparmio energetico.

730 2017, LE NUOVE SCADENZE

Ricordiamo anche le scadenze: a partire dal 18 aprile, i contribuenti potranno visualizzare il modello predisposto dal Fisco mentre dal 2 maggio al 24 luglio sarà invece possibile effettuare modifiche o integrazioni e spedire la dichiarazione 730. Entro il 30 giugno va effettuato il versamento di saldo e il primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi. Il 31 luglio è l’ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi.

 

Entro il 2 ottobre va comunicato il sostituto d’imposta e scade il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730. Entro il 25 ottobre va inviato il modello 730 integrativo, ma possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.in questo caso saranno i Caf o un professionista abilitato a doversi occupare dell’invio.

photo credits | thinkstock

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