Certificazione Unica, le deroghe previste

di Fabiana Commenta

È fissata per la giornata di mercoledì 7 marzo la scadenza per la presentazione della Certificazione Unica 2017 che deve essere inviata all’Agenzia delle Entrate per la  predisposizione del modello 730 precompilato. 

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I dati contenuti nella certificazione unica 2018 dovranno confluire nel modello 730 precompilato e sono previste sanzioni nel caso di ritardi o di omissioni di invio dal parte del sostituto d’imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, nel rilasciare a lavoratori o pensionati il modello che attesti le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato.

La trasmissione della Certificazione Unica 2018 può essere però inviata dopo mercoledì 7 marzo solo in alcuni casi particolari, vale a dire nel caso di Certificazioni Uniche che non contengano dati da utilizzare per la predisposizione della dichiarazione precompilata. In questi casi l’invio della Certificazione Unica potrà avvenire anche oltre il 7 marzo e senza l’applicazione di sanzioni. Si tratta in pratica della scadenza delle certificazioni uniche 2018 autonomi nel caso in cui le certificazioni non abbiano rilevanza ai fini del modello 730 precompilato. In questo caso le certificazioni uniche 2018 autonomi potranno essere inviate entro e non oltre il termine di scadenza del modello 770/2018, ma senza l’aggiunta di ulteriori sanzioni. La Certificazione Unica può essere consegnata al contribuente in due diverse modalità.

La modalità cartacea è la modalità obbligatoria per eredi o dipendenti per cui il rapporto di lavoro sia cessato mentre la modalità telematica prevede chiaramente il destinatario disponga degli strumenti adatti per ricevere e stampare il documento.

NOVITA’ NEI MODELLI 2018

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