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Cedolare secca, arriva la semplificazione

Settore immobiliare e cedolare secca: arriva la semplificazione da perte del Governo come annunciato dal viceministro dell’economia, Luigi Casero. La revisione arriverebbe in merito alla richiesta degli intermediari impegnati nella stipula dei contratti di affitto relativamente anche alle locazioni brevi introdotte con la cosiddetta tassa Airbnb.

tassa airbnb

La nuova norma prevede che gli intermediari che effettuano l’attività  di intermediazione immobiliare o tramite i canali tradizionali o attraverso la gestione di portali telematici per stipulare contratti di locazione breve debbano comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati della locazione stipulata per il loro tramite. Nel caso in cui  intervengono anche nel pagamento o se incassano i corrispettivi devono anche applicare la ritenuta, pari al 21% dell’intero importo del canone, che dovranno versare all’Erario entro il mese successivo al ricevimento della somma stessa.

TASSA AIRBNB, SCATTA DAL 16 OTTOBRE

La norma, che era entrata un vigore lo scorso giugno, aveva già  conosciuto una proroga ed era ufficialmente entrata in vigore lo scorso ottobre viste le difficoltà  legate al nuovo adempimento, lamentate non solo dagli agenti immobiliari tradizionali, ma anche da quelli digitali. A distanza di qualche tempo perಠle cose non sarebbero migliorate (nonostante Airbnb abbia fatto ricorso che poi gli èanche stato rifiutato).

Adesso il viceministro sembrerebbe essere aperto a una modifica normativa per poter migliorare il rapporto di trasparenza tra i contribuenti e che arriverebbe in seguito alle numerose richieste semplificazioni degli adempimenti visti i confronti con gli operatori di settore che le avevano chieste a gran voce già  da qualche mese a questa parte ancor prima dell’introduzione della norma.