Scuola, arrivano gli aumenti con il nuovo contratto

di Fabiana Commenta

Dopo nove anni, arriva il rinnovo dei contratti della scuola che riguarderà circa 1 milione e 200mila dipendenti, tra personale Ata e docenti mentre restano esclusi i docenti universitari, il cui rapporto di lavoro non è contrattualizzato. In particolare beneficeranno degli aumenti, un limone di lavoratori nella Scuola, 53.000 nelle Università, 24.000 negli Enti di ricerca e 9.500 nell’AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica).

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Con il nuovo contratto si prevede un aumento medio per gli insegnanti pari a 96 euro. L’annuncio, tanto atteso del rinnovo e del relativo aumento, arriva via Twitter da Valeria Fedeli e Marianna Madia

Firmato il rinnovo del contratto per Scuola, Università, AFAM, Ricerca che coinvolge 1,2 milioni di dipendenti. Un impegno preso e mantenuto. Valorizzare chi lavora nei settori della conoscenza è un investimento per il futuro. 

Ha scritto la Fedeli.

In particolare per i docenti delle scuole gli aumenti vanno da 80,40 euro a 110, sono di 105 euro al mese per i docenti dell’AFAM mentre per gli ATA delle scuole l’incremento medio è di 84,5 euro, per l’università di 82 euro, per ricercatori e tecnologi di 125 euro, per l’area amministrativa della ricerca di 92 euro e per l’ASI di 118 euro. Soddisfatti anche i sindacati che concordano sul fatto che gli aumenti salariali siano in linea con quanto stabilito dalle Confederazioni “con l’accordo del 30 novembre 2016, per la Scuola da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro”, senza riguardare ulteriori carichi e orari di lavoro è il commento congiunto dei segretari della Cgil, Cisl, Uil, Flc Cgil, Cisl FSUR, Uil Scuola RUA. Snals-Confsal ha invece deciso di non firmare alla luce del fatto che i miglioramenti retributivi sono, in concreto, irrisori mentre davvero problematica risulta il testo nella parte normativa” come riportato nella nota ufficiale da LaPresse.

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