Italiani e senso civico, la ricerca Istat

di Fabiana Commenta

Quanto senso civico hanno gli italiani? Secondo una ricerca Istat, gli italiani sono alquanto possibilisti circa l’evasione fiscale e la possibilità di farsi raccomandare. Per un italiani su tre è ammissibile non pagare le tasse e per più di un quarto è ammissibile farsi raccomandare. Inevitabile la corruzione, almeno per un cittadino su quattro. 

Il 76,1% degli italiani sostiene che il voto di scambio sia ammissibile e il  72,5% dei cittadini ammettono che lo sia la corruzione. Per il 53,5% è ammissibile l’infedeltà fiscale che precede solo l’affissione selvaggia di manifesti, avvisi e pubblicità su pali, cassonetti o muri (41,4%). 

Per un quarto degli italiani intervistati, la corruzione è un fatto naturale e sei persone su dieci considerano pericoloso denunciare fatti di corruzione mentre oltre un terzo (36,1%) pensa che sia inutile.

Quasi la metà dei cittadini sarebbe disponibile l’eventuale richiesta di prestazione professionale in nero o alla mancata emissione dello scontrino non richiedendo la ricevuta. Un terzo dei cittadini intervistati pensa che copiare a scuola non sia un comportamento grave, ma rappresenti un danno per chi copia; e  per il 29% è un comportamento che danneggia tutti. Il 23,4% degli intervistati pensa anche che sia accettabile parcheggiare in sosta vietata, il 18,5% concede deroghe all’uso del cellulare alla guida, il 28,3% accetterebbe di farsi raccomandare per avere un lavoro, per il 29,3% è lecito non pagare le tasse. Meno tolleranza nel guidare dopo aver bevuto (per l’87,2% degli italiani), per non indossare il casco (79,0%)  mentre per il 52,6% è grave usare il cellulare alla guida. L’84% delle persone di 18 anni conferma di non gettare nulla negli spazi pubblici. 

AGENZIA DELLE ENTRATE, I CONTROLLI CONTRO L’EVASIONE FISCALE

photo credits | thinkstock

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