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Autofatturazione dei servizi intracomunitari
Lo scorso 22 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che ridisegna gran parte degli istituti dell’IVA, a partire dai criteri di territorialità dei servizi, argomento ampiamente trattato anche come direttive comunitarie IVA 2010.
Al momento in cui scriviamo, però, tale decreto non è ancora uscito in Gazzetta Ufficiale e gli ennesimi aggiustamenti dell’ultima ora non sono affatto da escludersi. Gli operatori rimangono così ancora nel dubbio di cosa fare nelle prassi operative di tutti i giorni.
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Territorialità dei servizi IVA: la natura del committente
Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 30th gennaio
Salvo alcuni casi particolari, le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi stabiliscono che una prestazione fornita da un soggetto passivo italiano ad un committente straniero è localizzata in Italia se quest’ultimo è un consumatore privato, mentre è localizzata nel suo Paese di residenza se a sua volta costui è un soggetto passivo: nel primo caso l’operazione è imponibile, nel secondo è esclusa.
È bene ricordare che sono soggetti passivi: imprenditori e liberi professionisti, società, enti pubblici ed enti non commerciali (anche per le operazioni strettamente istituzionali).
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Deroghe territorialità dei servizi IVA
Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 15th gennaio
Fatturazione tra soggetti Unione Europea
Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 14th gennaio
Come si è specificato nelle nuove regole IVA, il servizio prestato da un soggetto passivo ad un altro soggetto passivo è operazione non imponibile, quando le due parti sono domiciliate in Stati comunitari diversi.
La fattura che dovrà emettere il prestatore del servizio, però, oltre a recare la dicitura di esclusione avrà altre due peculiarità che la distingueranno dalle altre: sarà obbligatorio indicare il numero di identificazione (per gli italiani: il numero di partita IVA) del cliente, che normalmente non occorre specificare, e il suo ammontare non entrerà a far parte del volume d’affari, al contrario delle altre operazioni per cui vi è obbligo di fatturazione (sarà bene, dunque, compiere registrazioni a parte per non fare confusione).
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Nuove regole IVA Unione Europea
Scritto da: Giuseppe Aymerich in fisco il 14th gennaio
Come si è detto, per applicare le nuove regole IVA sulla territorialità dei servizi, è indispensabile verificare se il cliente è un soggetto passivo o un privato consumatore.
È da notare subito una prima novità: con le nuove regole, gli enti non commerciali (associazioni, fondazioni ecc.) sono sempre considerati soggetti passivi, anche quando acquistano servizi per finalità istituzionali, purché identificati ai fini IVA.
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