Requisito oggettivo iscrizione INAIL

di Giuseppe Aymerich Commenta

Perché un lavoratore sia iscritto all’INAIL, occorre che rispetti le condizioni di natura soggettiva che sono..

sicurezza sul lavoro

Perché un lavoratore sia iscritto all’INAIL, occorre che rispetti le condizioni di natura soggettiva che sono state descritte nel precedente articolo dedicato appunto al requisito soggettivo per l’iscrizione all’INAIL.

Esistono, tuttavia, alcuni tipi di attività che oggettivamente sono considerate pericolose e che quindi richiedono sempre l’assicurazione all’INAIL, anche in assenza dei requisiti soggettivi.


L’elenco delle attività pericolose è lunghissimo: oltre alle ventotto categorie di prestazioni indicate dall’articolo 1 del Testo Unico in materia assistenziale, vanno considerate numerose altre ipotesi sparpagliate in una miriade di norme speciali.

Volendo fare un elenco non tassativo, vanno sempre assicurati all’INAIL: coloro che sono addetti a macchinari non controllati direttamente da loro; gli addetti a macchine e impianti elettrici ed elettronici, a pressione o a funzionamento termico; chi esegue ogni tipo di mansione in opifici e laboratori oppure che, a qualunque titolo, lavora nel settore agricolo e nelle imbarcazioni da pesca; coloro che eseguano lavori di costruzioni, manutenzione, riparazione o demolizione in ambito edile; gli spalatori di neve; i potatori di alberi; coloro che manutengono dighe e corsi d’acqua, strade e ferrovie, oppure lavorino contro il dissesto idrogeologico; coloro che operano per l’approvvigionamento o la distribuzione di energia elettrica, gas, telefonia e simili; coloro che lavorano su mezzi di trasporto di ogni genere; coloro che maneggiano materiali esplosivi o corrosivi; coloro che lavorano in vetrerie, miniere, concerie, macelli e macellerie; le guardie giurate; gli operatori delle nettezza urbana; i centralinisti; gli addetti ai registratori di cassa; gli alunni di scuole e università; i sacerdoti; i detenuti; gli sportivi; e mille altre categorie.


È da notare come alcune delle ipotesi in questione per cui l’assicurazione è obbligatoria hanno in realtà poco o nulla a che fare con il lavoro subordinato: molte persone hanno perciò diritto all’assicurazione INAIL anche in situazioni ben lontane dal mondo del lavoro.

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