Calcolo base imponibile Imu per immobili di imprese non accatastati

base imponibile IMU

Con il Decreto del 5 aprile 2012, pubblicato in G.U. n. 85 dell’11 aprile 2012, sono stati aggiornati i coefficienti per determinare la base imponibile IMU 2012 degli immobili classificabili nella categoria “D”, non censiti al Catasto, di proprietà  delle imprese.

Come previsto negli anni passati per l’ICI, la base imponibile ai fini IMU per gli immobili di classe “D” ècosଠdeterminata, in base all’art. 5 del D. Lgs n. 504/92:

Tassazione donazione immobili

La donazione avente ad oggetto beni immobili, sebbene consista in un trasferimento a titolo gratuito, èsoggetta al pagamento di diverse imposte, il cui ammontare varia in base al rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario.

La base imponibile su cui si applica l’aliquota del caso èdata dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente che varia in base alla tipologia dell’immobile oggetto dell’atto di donazione, ovvero: 110 se si tratta della prima casa; 120 per i fabbricati appartenenti ai gruppi catastali A e C (escluse le categorie A/10 e C/1); 140 per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale B; 60 per i fabbricati delle categorie A/10 e D; 40,8 per i fabbricati delle categorie C/1 ed E. Se si tratta invece di terreni non edificabili la base imponibile si determina moltiplicando per 90 il reddito dominicale già  rivalutato del 25%.

Nuove tasse sulla casa

Gli esperti sono concordi nel ritenere che uno dei problemi fondamentali del mercato immobiliare italiano èl’incertezza normativa. Chi pensa di acquistare una immobile e di affittarlo per un determinato numero di anni, infatti, non puಠpianificare con sufficiente attendibilità  a quanto ammonta lo sgravio fiscale a cui va incontro.

Lo scenario fiscale, infatti, rischia di mutare radicalmente per via del decreto sul federalismo fiscale in via di approvazione e per le misure di riduzione del debito pubbliche che con ogni probabilità  verranno prese in futuro.