abiti da lavoro

Abiti da lavoro le novità del 2023

Con la stagione invernale in arrivo, sia i lavoratori che le aziende si impegnano per far fronte a una stagione molto impegnativa. Il motivo è facile da intuire, visto che la crescita esponenziale dei costi energetici si è tradotta in un consistente e pericoloso caro bollette. Così, un numero sempre più elevato di imprese ha la necessità di ridurre i consumi, il che porta a tentare di risparmiare sul riscaldamento degli ambienti.

abiti da lavoro
abiti da lavoro

Calcolo periodo di comporto

Il periodo di comporto èun periodo di tempo durante il quale il lavoratore ha il diritto di assentarsi dal lavoro per motivi di salute. Durante tale periodo sia i dipendenti pubblici che quelli privati hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro, tuttavia una volta superato questo periodo senza che il lavoratore sia rientrato al lavoro, il datore di lavoro èlegittimato a procedere al suo licenziamento per giustificato motivo.

Ai fini del calcolo del periodo di comporto non devono essere incluse le assenze per malattia imputabili al datore di lavoro, le assenze per malattia professionale o infortunio sul lavoro, le assenze per gravidanza e purperio e i giorni di ferie maturati.

Differenza tra giusta causa e giustificato motivo

Con la locuzione giusta causa la legge identifica un comportamento talmente grave da giustificare l’immediata interruzione del rapporto di lavoro e l’impossibilità  di proseguirlo anche solo limitatamente al periodo di preavviso, in quanto risulta venuto meno il vincolo fiduciario tra il datore di lavoro e il dipendente.

Il venir meno di tale vincolo fiduciario puಠessere determinato da diversi comportamenti del lavoratore, ad esempio costituiscono ipotesi di licenziamento per giusta causa il continuo e ingiustificato rifiuto ad eseguire la prestazione lavorativa, il danneggiamento o la sottrazione di apparecchiature di lavoro e la violazione degli obblighi di diligenza e obbedienza sanciti all’art. 2104 del Codice Civile.

Lettera di richiamo

La lettera di richiamo èun provvedimento disciplinare scritto adottato dal datore di lavoro per “ammonire” il lavoratore in caso di comportamenti scorretti considerati gravi.

Il datore di lavoro, ad esempio, puಠricorrere alla lettera di richiamo in caso di ripetuti ritardi rispetto all’orario di lavoro, in caso di ritardi nella comunicazione di assenze per malattia, in caso di utilizzo del telefono o di altri strumenti dell’azienda per esigenze personali o in caso di comportamenti considerati socialmente pericolosi.