Pagamento contributi gestione separata

di Fabrizio Martini Commenta

Il versamento dei contributi deve essere effettuato dal committente o dall'associante entro il giorno 16 del mese successivo a quello del compenso. La modalità di versamento prevista è quella telematica da effettuarsi attraverso il modello F24.

Foto | STR/AFP/Getty Images

I contributi relativi alla gestione separata Inps devono essere ripartiti tra committente e collaboratore. Questa regola generale vale per tutti coloro che sono iscritti alla apposita sezione dell’Inps denominata “gestione separata”.

In questa sezione sono iscritti tutti i soggetti che rientrano nella categoria come stabilito dalla legge. In particolare all’interno della sezione della gestione separata dell’Inps sono:

  • collaboratori coordinati e continuativi
  • liberi professionisti titolari di partita Iva
  • lavoratori autonomi occasionali
  • venditori porta a porta
  • associati in partecipazione
  • spedizionieri
  • doganali non dipendenti
  • beneficiari di assegni di ricerca
  • beneficiari di borse di studio per la frequenza di corsi di dottorato di ricerca
  • beneficiari di borse di studio a sostegno della mobilità internazionale degli studenti, anche coloro che partecipano al programma di mobilità Socrates-Erasmus
  • beneficiari di assegni per attività di tutorato, didattico integrative, propedeutiche e di recupero erogati a studenti capaci e meritevoli iscritti a corsi di dottorato di ricerca, laurea specialistica, scuole di specializzazioni per le professioni forensi e per gli insegnanti della scuola secondaria
  • medici con contratto di formazione specialistica
  • amministratori locali iscritti alla data di assunzione dell’incarico e volontari del servizio civile nazionale

I contributi versati nella gestione separata vanno ad arricchire il fondo pensionistico finanziato con proprio con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati che rientrano all’interno delle categorie sopra elencate.

L’onere contributivo per gli iscritti alla gestione separata Inps è ripartito secondo delle specifiche percentuali regolate dalla legge. Per prima cosa è stata operata la suddivisione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore; le proporzioni in questo caso ammontano a 2/3 ed 1/3; per quanto riguarda la ripartizione tra associante ed associato in partecipazione, la legge stabilisce le percentuali del 55% e 45%.

Il versamento dei contributi deve essere effettuato dal committente o dall’associante entro il giorno 16 del mese successivo a quello del compenso. La modalità di versamento prevista è quella telematica da effettuarsi attraverso il modello F24.

Foto | STR/AFP/Getty Images

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