Fac-simile richiesta fatturazione pedaggio autostradale

di GianniPug Commenta

E’ necessario comunque adempiere ad una serie di regole per poter ricevere l’emissione della fattura per le spese autostradali. In questo articolo ci riferiamo ad esempio al caso della Autostrada dei Parchi s.p.a.

Foto | Johannes Eisele/AFP/Getty Images

L’imprenditore o il libero professionista hanno la possibilità di richiedere la relativa fattura per le spese effettuate per il pedaggio autostradale. Esiste infatti un modello apposito che consente di richiedere alla società che gestisce il tratto autostradale il rilascio della relativa fattura.

E’ necessario comunque adempiere ad una serie di regole per poter ricevere l’emissione della fattura per le spese autostradali. In questo articolo ci riferiamo ad esempio al caso della Autostrada dei Parchi s.p.a.

Secondo quanto si legge direttamente nella nota ufficiale diramata dalla società, per richiedere la fatturazione dei pedaggi, ai sensi di quanto espressamente indicato dal decreto ministeriale del 20 Luglio 1979 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale N. 201 del 20 Luglio 1979, è necessario compilare i moduli di richiesta fatturazione pedaggi in tutte le loro parti.

Un altro adempimento da rispettare è l’invio degli originali delle ricevute di pagamento, ovvero degli scontrini, che sono stati rilasciati successivamente ad ogni pagamento. La società Autostrada dei Parchi inoltre dichiara che adempierà alla richiesta di fatturazione entro e non oltre i 90 giorni dal ricevimento della nostra richiesta.

Il modulo compilato in ogni sua parte dovrà essere inviato per mezzo di posta, o magari per mezzo di posta raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede della società.

L’indirizzo completo è:

STRADA DEI PARCHI Società per azioni

Fatturazione Contestuale

Via G.V. Bona, 105

00156 ROMA.

>>> Download fac-simile richiesta fatturazione pedaggio autostradale 

Nel modulo dovranno essere indicati una serie di dati, come ad esempio l’intestatario della fattura, ovvero a chi la fattura verrà emessa. Sarà quindi obbligatorio inserire i proprio dati, quali:

  • Nome e cognome (oppure la ragione sociale)
  • Indirizzo completo di via, numero civico, CAP, località, città e provincia
  • Codice fiscale (nel caso di persona fisica)
  • Partita Iva

L’altra parte del modulo da compilare riguarda invece la distinta dei viaggi, all’interno della quale dovranno essere indicati:

  • Data del transito
  • Luogo di entrata
  • Luogo di uscita
  • Marca del veicolo
  • Modello del veicolo
  • Targa del veicolo
  • Classe
  • Importo pagato

Foto | Johannes Eisele/AFP/Getty Images

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