Quota 100 nella scuola, al via le domande da febbraio

di Fabiana Commenta

Al via le domande per la pensione della scuola per l’accesso a Quota 100 che può essere presentata da parte dei dirigenti, docenti e personale tecnico amministrativo del comparto, che matureranno i requisiti entro il 31 dicembre 2019. 

A fornire le indicazioni del Ministero dell’Istruzione sulle modalità di accesso della pensione anticipata, è l’Inps. 

I lavoratori che siano interessati alla pensione anticipata, possono inviare le domande di accesso dal 4 al 28 febbraio 2019. 

Per poter richiedere accesso alla Quota 100, è necessario essere in possesso di uno di questi requisiti: 

raggiungimento di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di 38 anni

anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini, con possibilità di chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico.

Relativamente invece all’invio delle domande di cessazione e di pensionamento, è necessario invece che i dirigenti scolastici, il personale docente e il personale ATA vadano ad utilizzare solo ed esclusivamente la procedura web POLIS, relativa alle istanze online e che è disponibile sul portale del MIUR.

Pe inviare la richiesta è necessario che l’utente sia registrato alla piattaforma Istanze OnLine, visto che senza la necessaria registrazione non è possibile accedere alla piattaforma e presentare la domanda di pensionamento. 

Le domande di pensione dovranno essere inviate direttamente all’INPS, esclusivamente attraverso le seguenti modalità:

via WEB, se in possesso di un PIN INPS, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;

Contact Center multicanale, chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803164 o da telefono cellulare il numero 06 164164-, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;

patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Tutte le domande dovranno essere necessariamente presentate in modalità telematica mentre solo il personale di servizio all’estero ha la possibilità di poter presentare l’istanza in modalità cartacea. 

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