Rimborsi fiscali disoccupati anticipati

di GianniPug Commenta

Il Governo Letta ha confermato che i 400mila disoccupati riceveranno i rimborsi fiscali nel mese di settembre.

I giovani non siano selettivi nella scelta del lavoro

Il Governo Letta nella figura del sottosegretario Baretta ha annunciato che saranno effettuati rimborsi fiscali nel prossimo mese di settembre per i quattrocentomila soggetti che sono attualmente in stato di disoccupazione e che non godono di alcuna tutela da parte dello stato, cioè non hanno accesso alla cassa integrazione, alla mobilità o a qualsiasi altro tipo di sussidio.

 

I centri di assistenza fiscale avevano infatti lanciato l’allarme nelle settimane scorse. Secondo una analisi effettuata infatti tutti questi quattrocentomila soggetti rischiavano di non ottenere nemmeno il rimborso fiscale che era stato annunciato, oltre allo smacco di non essere occupati.

L’allarme lanciato direttamente dalla Consulta nazionale dei centri di assistenza fiscale infatti riguardava questi quattrocentomila soggetti che non avevano presentato il modello 730 dell’anno 2013, proprio perché senza occupazione e senza alcun reddito da dichiarare. Il rischio più grande infatti era rappresentato dal fatto che il rimborso a cui avrebbero avuto diritto per legge si sarebbe fatto attendere per ben due anni, creando quindi una situazione ancora più insostenibile per quasi mezzo milione di famiglie italiane.

La vicenda è stata però calmata da parte del sottosegretario Baretta, il quale ha disposto che l’Agenzia delle entrate lavori ed operi per fare in modo che tutti questi soggetti che hanno cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego possano ricevere immediatamente quanto dovuto dallo stato. Questi soggetti dovrebbero possedere anche dei requisiti quali esito della liquidazione, ossia il famoso TFR, trattamento di fine rapporto, ancora a credito; altro requisito è che sia ancora in corso di elaborazione il meccanismo attraverso il quale, sia i centri di assistenza fiscale, sia i professionisti abilitati possano trasmettere direttamente al fisco l’importo da rimborsare e le coordinate bancarie su cui accreditare le somme di denaro che spettano a ciascun contribuente.

L’intervento è stato quindi sottoposto all’attenzione della Commissione Bilancio e Affari costituzionali che ha approvato l’emendamento che stabilisce in particolare l’erogazione dei rimborsi fiscali a favore di questi soggetti già da settembre.

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