by GianniPug Commenta

Nonostante l'elevato tasso di disoccupazione giovanile, esistono delle professioni per le quali molto spesso si fatica a trovare persone in grado..

Nonostante l’elevato tasso di disoccupazione giovanile, esistono delle professioni per le quali molto spesso si fatica a trovare persone in grado di svolgerle e soprattutto che siano disposte a farlo.

Nella maggior parte dei casi, infatti, si tratta di mestieri che presuppongono una preparazione prevalentemente tecnica, mentre al contrario la maggior parte dei giovani aspira a professioni che presuppongono diversi anni di studio, come quella dell’avvocato, del medico, del commercialista, ecc.


Questa tendenza durata diversi anni ha infatti portato ad una vera e propria saturazione dei settori sopra citati, mentre sono rimasti vuoti altri settori. Secondo un’indagine condotta Confartigianato, sulla base di dati Unioncamere e del Ministero del lavoro, tra le professioni senza crisi figura al primo posto l’installatore di infissi e serramenta, una professione che registra l’83,3% di posti vacanti. Seguono i panettieri e i pastai artigianali con il 39,4% di posti vacanti. Un’elevata percentuale di posti vacanti si registra anche nel settore estetico e in quello della sartoria.

Più in particolare, nella lista delle professioni senza crisi figurano: tagliatori di pietre, scalpellini, marmisti, pasticceri, gelatai, pavimentatori, sarti, estetisti, parrucchieri, falegnami, spedizionieri, cuochi, borsettieri, conciatori di pelle, meccanici, saldatori, baristi, conduttori di macchine da terra e di robot industriali, tecnici meccanici, fisioterapisti, fabbri, macellai, idraulici ed elettrotecnici.

Si tratta quindi prevalentemente di mestieri manuali e sui quali soprattutto i giovani dovrebbero focalizzare la loro attenzione, in quanto sono gli unici settori in cui esiste un’elevata possibilità di trovare un lavoro fisso e che offre una discreta tranquillità.